Il Colosseo è uno dei monumenti più visitati al mondo, ma acquistare un biglietto ufficiale per visitarlo sta diventando un’impresa quasi impossibile. Le guide turistiche di Roma hanno denunciato un serio problema di accesso ai biglietti, con sistemi di vendita ufficiali che sembrano bloccarsi al momento dell’acquisto e disponibilità esaurite in pochi minuti. Questo ha portato molti visitatori a rivolgersi a piattaforme private, dove i biglietti sono sempre disponibili, ma a prezzi molto più alti, grazie a servizi aggiuntivi come tour guidati e visite speciali.
Le denunce delle guide turistiche
Secondo Isabella Ruggiero, presidente dell’Agta (Associazione Guide Turistiche Abilitate), il problema è stato segnalato da mesi, con le guide che hanno raccolto decine di testimonianze di turisti stranieri, i quali lamentano difficoltà a prenotare un ingresso attraverso i canali ufficiali. Ruggiero ha spiegato che i feedback ricevuti parlano di servizi cancellati, screenshot con “tutto esaurito” e video che mostrano i disagi nel tentativo di prenotare online. “Abbiamo sollevato questi problemi a Antitrust e Anac, chiedendo verifiche sul sistema di vendita”, ha aggiunto.
I bot e le operazioni di bagarinaggio online
Le guide turistiche puntano il dito contro l’utilizzo di bot, programmi automatizzati che consentono agli operatori privati di acquistare massicce quantità di biglietti in un tempo record. “Molti grandi operatori usano questi bot per prendere i biglietti che poi rivendono, sottraendo quote significative di disponibilità ai visitatori”, ha dichiarato Ruggiero. I bot, secondo le accuse, permettono di accaparrarsi biglietti in meno di un secondo, e un ulteriore software di “freezing” lascia i biglietti nel carrello, bloccandoli per giorni e impedendo ai normali utenti di acquistare i biglietti. Questo meccanismo crea una sovraofferta che rende i biglietti disponibili solo per chi è disposto a pagare prezzi superiori.
Le proposte delle guide turistiche
Le guide turistiche non contestano solo la presenza dei bot, ma anche il sistema di rilascio dei biglietti, che attualmente avviene 30 giorni prima della visita. Secondo Ruggiero, sarebbe necessario un rilascio graduale, almeno con sei mesi di anticipo, per consentire una migliore organizzazione dei flussi turistici. Le guide criticano anche l’inefficienza del sistema, che continua a fallire anche in bassa stagione, quando i biglietti dovrebbero essere più facilmente reperibili.
Il fenomeno dei “salta-fila” e le difficoltà organizzative
Un altro problema legato all’acquisto dei biglietti è il fenomeno dei “salta-fila”, una pratica illegale ma ancora diffusa in via dei Fori Imperiali e nelle immediate vicinanze del Colosseo. Nonostante i tentativi di fermare la vendita abusiva, i turisti continuano a trovarsi di fronte a operatori non autorizzati che vendono tour e biglietti a prezzi maggiorati. Le guide denunciano anche la gestione logistica inefficiente dell’accesso al monumento, che non sarebbe all’altezza delle dimensioni e importanza dell’Anfiteatro Flavio.
La risposta alle autorità e il passato di bagarinaggio
L’Antitrust ha già emesso una multa milionaria contro alcune delle aziende concessionarie di biglietti nel 2023 per il fenomeno del bagarinaggio online, confermata in seguito dal Consiglio di Stato. Tuttavia, le problematiche persistono e le guide turistiche chiedono alle autorità competenti di intervenire per ripristinare la legalità e garantire un accesso equo e trasparente ai biglietti del Colosseo.
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