Ostia, sequestrati due lidi senza concessione: “La Caletta” e “L’Oasi” operavano abusivamente

I lidi di Ostia La Caletta e L'Oasi sono stati sequestrati per aver operato senza concessione demaniale, in un'operazione che riguarda più di 60 stabilimenti sul litorale romano

ostia, Auto contromano Ostia

Ostia, una delle località balneari più frequentate di Roma, è finita al centro di un’importante operazione contro l’abusivismo. Due lidi, La Caletta e L’Oasi, sono stati sequestrati dopo che è stato accertato che operavano senza la concessione demaniale, necessaria per occupare la spiaggia e affittare ombrelloni e cabine. Il provvedimento è stato eseguito grazie alla collaborazione tra la polizia giudiziaria della procura di Roma, la polizia locale e la Guardia di Finanza, che hanno portato avanti un’indagine congiunta sul litorale romano.

Le irregolarità nei lidi di Ostia
L’intervento è stato coordinato dal X Gruppo Mare e dal 6° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza, che sono intervenuti dopo una segnalazione del dipartimento patrimonio di Roma Capitale. Dall’analisi dei documenti e dei permessi, è emerso che non solo i due lidi non possedevano la necessaria concessione per la stagione balneare 2026, ma che entrambe le strutture presentavano numerosi abusi edilizi. La scoperta ha dato avvio a una serie di operazioni di verifica, che hanno coinvolto altre strutture balneari lungo il litorale.

Un’inchiesta più ampia sui lidi balneari
Il sequestro de La Caletta e L’Oasi si inserisce all’interno di una più ampia indagine portata avanti dal VIII Dipartimento della Procura di Roma, che sta verificando la regolarità di 67 stabilimenti balneari sul litorale. Gli inquirenti stanno approfondendo la situazione di ogni singolo stabilimento per verificare la validità delle concessioni e prevenire possibili irregolarità. A tale scopo, è stato istituito un ufficio di scopo presso il Comune di Roma, incaricato di controllare i titoli edilizi e le concessioni demaniali di tutti gli stabilimenti.

Controlli a tappeto per ripristinare la legalità
A conferma dell’impegno delle autorità, lo scorso 8 aprile un altro lido, il V-Lounge, è stato sequestrato perché i gestori avevano ancorato le cabine alla spiaggia senza le necessarie autorizzazioni. A luglio 2025, sempre per lo stesso stabilimento, erano già stati sequestrati alcuni edifici abusivi, tra cui una piscina, un ristorante, una terrazza e delle coperture di parcheggi, in un contesto che ha visto ripetuti episodi di abusi edilizi lungo il litorale di Ostia.

Le ragioni dell’operazione
L’operazione di controllo rientra nell’obiettivo di garantire legalità e trasparenza lungo il litorale di Ostia, ma anche di prevenire il fenomeno della corruzione che ha caratterizzato in passato alcuni episodi legati all’occupazione abusiva delle spiagge. La Procura di Roma continua a monitorare la situazione con l’obiettivo di ripristinare la legalità e garantire che tutti gli stabilimenti rispettino le normative vigenti in materia di concessioni e abusi edilizi.

Redazione

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