Il consiglio del Municipio XV di Roma ha approvato una proposta di deliberazione per modificare il regolamento riguardante gli scavi stradali nel territorio della Capitale, con l’obiettivo di ridurre il numero di interventi in tempi ravvicinati sulle strade recentemente rimesse a nuovo. La modifica prevede che gli scavi per la posa di sottoservizi, come luce, gas e fibra ottica, possano essere effettuati solo due anni dopo l’ultima manutenzione della strada, riducendo la frequenza attualmente prevista, che è di un anno.
Un intervento che risponde a un problema concreto
Il presidente della commissione mobilità del Municipio XV, Giovanni Forti, ha sottolineato come la proposta miri a ridurre il deterioramento del manto stradale causato dalla continua apertura di cantieri su strade appena ristrutturate. L’obiettivo è quello di garantire un miglior utilizzo delle infrastrutture, evitando la riapertura continua di scavi, che provocano disagi alla cittadinanza e compromettono la sicurezza stradale.
La pianificazione come strumento di efficienza
Oltre a ridurre la frequenza degli scavi, la proposta prevede anche l’inclusione degli allacci alle utenze tra gli interventi programmabili, favorendo una pianificazione più coordinata tra aziende, municipi e Campidoglio. Questo permetterebbe di evitare la confusione attuale e migliorare la gestione delle infrastrutture, promuovendo un modello più sostenibile e rispettoso del territorio e dei residenti.
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