Un triste dramma della solitudine si è consumato domenica 26 aprile a Villa Gordiani, nel quartiere del V municipio di Roma. Un uomo di 60 anni, noto nella zona, è stato trovato morto nella sua abitazione, dove giaceva ormai da giorni. A vegliare il suo corpo, il suo fedele cane, che gli è rimasto accanto fino all’ultimo respiro.
La scoperta
La scoperta è avvenuta grazie alla preoccupazione di un conoscente dell’uomo, che aveva cercato invano di contattarlo per giorni. Preoccupato dal fatto che la finestra dell’abitazione fosse stata lasciata aperta e dall’odore persistente che emanava dalla casa, il conoscente ha deciso di chiamare i soccorritori. Gli agenti delle volanti e del distretto Prenestino di polizia sono intervenuti in via Pisino per indagare.
Intervento dei soccorsi
Una volta giunti sul posto, gli agenti hanno constatato che la porta dell’appartamento era chiusa dall’interno. È stato quindi richiesto l’intervento dei vigili del fuoco e del 118 per forzare l’ingresso. Dopo aver aperto la porta, è stato fatto il tragico rinvenimento: l’uomo, in stato di decomposizione, giaceva nel suo letto, vegliato dal cane. Non presentava segni di violenza e il medico legale ha confermato che la causa del decesso è stata naturale.
Il cane affidato al canile
Non avendo parenti prossimi, il cane è stato affidato agli enti preposti e portato in canile. Nonostante il tragico epilogo, il legame tra l’uomo e il suo cane è stato descritto come profondo da chi lo conosceva. “Era un uomo benvoluto, e ci mancherà. Il cane gli è rimasto accanto fino alla fine”, ha raccontato una residente del quartiere.
Un ricordo nella comunità
In segno di rispetto per l’uomo scomparso, una messa in sua memoria sarà celebrata nella parrocchia di Santa Maria Addolorata. Un gesto che testimonia la solidarietà e l’affetto della comunità di Villa Gordiani, che ricorderà l’uomo e il suo inseparabile compagno a quattro zampe.
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