Il 10 aprile scorso, in via Paisiello, nel quartiere Parioli di Roma, sono stati dati alle fiamme diversi cassonetti, creando allarme tra i residenti. Le segnalazioni sono giunte tempestivamente alle autorità, e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno rapidamente domato le fiamme evitando che si propagassero alle vetture in sosta. Le indagini sono partite subito dopo l’accaduto, grazie anche alle immagini delle telecamere di videosorveglianza che hanno permesso di risalire all’identità del responsabile.
Il “re” degli alias
Le indagini hanno rivelato un dettaglio particolare riguardo al 26enne bosniaco, senza dimora e con un passato di reati, che utilizzava ben 31 identità diverse. Tra gli alias adottati, spiccavano nomi di personaggi storici e figure iconiche del panorama internazionale, come Julius Caesar, Dan August (il protagonista dell’omonima serie TV americana) e Steve Rogers, meglio conosciuto come Capitan America. Il giovane aveva dunque una vera e propria “strategia” per sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine, cambiando frequentemente la propria identità.
Denuncia e richiesta di misura cautelare
A seguito degli accertamenti, i carabinieri hanno denunciato il 26enne con l’accusa di incendio doloso. Inoltre, è stata presentata alla magistratura la richiesta di un’adeguata misura cautelare nei confronti dell’indagato. Il caso mette in luce non solo l’atto criminale, ma anche le difficoltà nell’identificare un individuo che, con la sua molteplicità di identità, rendeva particolarmente complesso rintracciarlo.
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