I carabinieri del nucleo Scalo Termini hanno denunciato in stato di libertà tre giovani borseggiatori responsabili di una serie di furti con destrezza ai danni di passeggeri assopiti nella stazione ferroviaria di Roma Termini. Gli indagati, due uomini originari del napoletano e un romano di 19 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine, sono accusati di cinque episodi di borseggio.
Il modus operandi del gruppo era particolarmente spregevole: i tre individuavano viaggiatori addormentati sulle panchine e, utilizzando forbicine e altri strumenti da taglio, recidevano le tasche dei capi di abbigliamento per sottrarre portafogli e telefoni cellulari. Tra le vittime, purtroppo, figurava anche una persona disabile in sedia a rotelle.
Le indagini sono scaturite da numerose denunce e hanno fatto ampio uso dei sistemi di videosorveglianza della stazione. Grazie all’analisi dei filmati e alle testimonianze raccolte, i militari hanno ricostruito i furti e identificato i responsabili, mettendo fine alla loro attività predatoria.
L’episodio evidenzia la particolare attenzione delle forze dell’ordine nella tutela dei viaggiatori, con un focus sulle persone più vulnerabili.
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