Triplice omicidio a Roma: ricerche senza sosta per il presunto killer di Casalotti

Prosegue la caccia a Shahadat Hossain, 43 anni, mentre si moltiplicano le segnalazioni dei cittadini e si allarga il campo delle indagini tra Italia e cooperazione internazionale

Shahadat Hossain

La vicenda legata al triplice omicidio avvenuto a Casalotti continua a tenere alta l’attenzione degli investigatori e dell’opinione pubblica. La fuga del presunto responsabile, Shahadat Hossain, 43 anni di origine bengalese, ha innescato una forte mobilitazione sul territorio, con un aumento costante delle segnalazioni da parte dei cittadini.

Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, nelle ore successive alla diffusione della fotografia del ricercato sono arrivate 107 segnalazioni complessive, tra avvistamenti e contatti diretti con le autorità. In particolare si contano 74 telefonate, 21 messaggi WhatsApp, un SMS e altre 11 comunicazioni inoltrate tramite la sala operativa della Questura di Roma. Ogni indicazione viene verificata dagli investigatori per evitare errori o false piste.

La caccia all’uomo e il dispositivo di sicurezza

La macchina delle ricerche non si è mai fermata. Le operazioni coinvolgono Polizia di Stato e Carabinieri, con controlli alle frontiere, verifiche in casolari abbandonati nella periferia nord-ovest della Capitale e ispezioni lungo le sponde del fiume Tevere.

La caccia al sospettato è stata estesa anche a livello internazionale attraverso i canali di cooperazione tra forze di polizia. L’obiettivo è ridurre le possibilità di fuga e intercettare eventuali spostamenti fuori dall’Italia. Una delle ultime tracce considerate rilevanti conduce alla zona di Selva Candida, dove si sono concentrate ulteriori verifiche investigative nelle ultime ore.

L’ipotesi del suicidio e le nuove verifiche

Gli inquirenti non escludono alcuna possibilità. Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella che il ricercato possa essersi tolto la vita, anche se al momento non esistono elementi concreti che la confermino. Le attività di ricerca continuano senza interruzioni, con controlli estesi anche in aree rurali e lungo corsi d’acqua, inclusa la zona del fiume Tevere.

La strage di Casalotti

Il caso ruota attorno alla strage avvenuta in un appartamento di via Montiglio, dove, secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe colpito le vittime con una mannaia poi sequestrata. Le vittime sono Kamal Uddin, 39 anni, sua moglie Arzu, 38 anni, e la figlia Alicia, 8 anni. Nell’aggressione è rimasto gravemente ferito anche il figlio 18enne della coppia, unico sopravvissuto, attualmente ricoverato al Policlinico Gemelli.

Redazione

Seguici su

Aggiungi romatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

aggressione, metadone, jackpotting, colli albani, arrestato, accoltellato, civitavecchia, donna uccisa, incidente Ciampino, spaccio Guidonia, Aventino minorenni furto, Droga a domicilio a San Giovanni, Ricercato arrestato, Carabinieri, estorsione Roma, Molestie ad Ariccia, Tentato omicidio Flaminio
Violenze, minacce e atti persecutori avrebbero preceduto il rogo appiccato nel quartiere Fleming. L’uomo era...
Controlli nelle principali piazze dello spaccio della zona est di Roma e nelle stazioni della...
Polizia scientifica
Il corpo, in avanzato stato di decomposizione, è stato scoperto dal proprietario del terreno. La...

Altre notizie

Altre notizie