Le riprese di una grande produzione Netflix trasformano Testaccio in un set a cielo aperto, ma fanno esplodere anche le proteste dei residenti. Da una parte c’è l’attesa per l’arrivo delle star, tra cui il premio Oscar Matthew McConaughey e Zoe Saldaña, protagonisti del film Positano diretto da Daniel Roher. Dall’altra, i cittadini denunciano disagi, strade chiuse e parcheggi cancellati, arrivando a definirsi “ostaggi” della produzione.
Secondo i residenti, i primi effetti del piano viabilità si sono fatti sentire già da martedì, con chiusure e divieti di sosta in alcune delle aree più frequentate del rione, tra cui piazza Santa Maria Liberatrice, i giardini adiacenti, via Amerigo Vespucci, via Luigi Vanvitelli, via Mastro Giorgio, via Romolo Gessi, via Nicola Zabaglia e via Antonio Cecchi.
Il Municipio I chiede un confronto urgente
Le numerose segnalazioni hanno spinto il Municipio I a chiedere un incontro urgente con il Dipartimento Attività culturali, l’assessore capitolino alla Cultura Massimiliano Smeriglio e la Polizia Locale.
Nella nota firmata dalla presidente del parlamentino Lorenza Bonaccorsi, insieme agli assessori Claudia Giustolisi e Stefano Marin, si evidenzia come le occupazioni temporanee autorizzate stiano provocando «gravissimi disagi alla cittadinanza e ai residenti», tra parcheggi indisponibili, mezzi pesanti con generatori a ridosso delle abitazioni, rumore, emissioni e limitazioni nell’accesso alle aree verdi e agli spazi comuni.
Il richiamo alle regole sulle produzioni
Il Municipio ricorda inoltre una direttiva della Giunta capitolina dello scorso novembre che prevede l’obbligo di informare preventivamente l’amministrazione municipale sulle modifiche alla viabilità legate alle produzioni cinematografiche.
Per questo è stata chiesta «con la massima urgenza» la convocazione di un tavolo con tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di individuare modalità operative che consentano di conciliare le esigenze delle produzioni con i diritti dei residenti.
Smeriglio: “Cinema e cittadini devono convivere”
L’assessore capitolino alla Cultura Massimiliano Smeriglio ha assicurato che le istanze del territorio saranno valutate.
«Abbiamo ricevuto la comunicazione e prenderemo in considerazione con molta attenzione le difficoltà testimoniate», ha dichiarato, sottolineando la necessità di trovare un equilibrio tra il valore economico e promozionale delle produzioni cinematografiche e la qualità della vita dei cittadini.
Smeriglio ha inoltre ribadito l’intenzione del Campidoglio di decentrare progressivamente i set, evitando di concentrare le riprese esclusivamente nelle aree più centrali della città . «Stiamo cercando di decentralizzare e non riempire di set le zone centrali, un lavoro per portare le riprese fuori da Trastevere e dal centro», ha concluso.
Tra curiosità e malcontento
Se da un lato cresce l’attesa di chi spera di incrociare le star internazionali del cast, dall’altro i residenti attendono soltanto la conclusione delle riprese e il ritorno alla normalità , dopo giorni di limitazioni che hanno profondamente modificato la vita quotidiana del quartiere.
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