Incendio sulla Laurentina, rifiuti interrati continuano a bruciare: indaga la procura

Da oltre una settimana un’area tra Acqua Acetosa Ostiense e Vallerano resta interessata da fumi e roghi sotterranei. Gli accertamenti puntano a chiarire la presenza di materiali sepolti e possibili illeciti ambientali

incendio monte mario

Un incendio di vaste dimensioni continua a interessare il territorio lungo la Laurentina, nella zona compresa tra Acqua Acetosa Ostiense e Vallerano, dove da circa dieci giorni il terreno continua a sprigionare fumo. La situazione ha attirato l’attenzione delle autorità, che stanno lavorando per comprendere l’origine del fenomeno e le eventuali responsabilità.

Durante gli interventi di controllo è emersa la presenza di rifiuti interrati in un’area superiore a un ettaro, elemento che ha portato la Procura ad avviare approfondimenti per verificare la possibile esistenza di un sistema di smaltimento illecito.

Le verifiche della procura sull’ipotesi di traffico illecito

Gli inquirenti stanno analizzando la natura dei materiali presenti nel terreno e le modalità con cui sarebbero stati depositati. Tra le ipotesi al vaglio figura quella di un traffico illecito di rifiuti, con accertamenti finalizzati a ricostruire la storia dell’area e individuare eventuali responsabili.

L’attenzione degli investigatori è concentrata soprattutto sulla presenza di rifiuti nascosti sotto la superficie, che potrebbero aver alimentato la combustione prolungata e causato la diffusione di sostanze potenzialmente dannose nell’ambiente circostante.

Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza risultano particolarmente complesse proprio a causa della natura sotterranea del rogo. I materiali presenti nel terreno continuano infatti a bruciare lentamente, rendendo necessario un monitoraggio costante.

Rilevate concentrazioni anomale di diossina

A rendere più delicata la situazione sono anche i primi risultati dei controlli ambientali effettuati dall’Arpa. Gli accertamenti hanno evidenziato concentrazioni anomale di diossina, un dato che ha aumentato l’attenzione sul possibile impatto dell’incendio sulla qualità dell’ambiente.

Gli enti competenti stanno valutando gli effetti della combustione e monitorando l’area interessata per verificare l’eventuale presenza di ulteriori criticità. Le analisi serviranno a definire il livello di contaminazione e a stabilire le misure necessarie per la bonifica del territorio.

Redazione

Seguici su

Aggiungi romatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

aggressione, metadone, jackpotting, colli albani, arrestato, accoltellato, civitavecchia, donna uccisa, incidente Ciampino, spaccio Guidonia, Aventino minorenni furto, Droga a domicilio a San Giovanni, Ricercato arrestato, Carabinieri, estorsione Roma, Molestie ad Ariccia, Tentato omicidio Flaminio
Violenze, minacce e atti persecutori avrebbero preceduto il rogo appiccato nel quartiere Fleming. L’uomo era...
Controlli nelle principali piazze dello spaccio della zona est di Roma e nelle stazioni della...
Polizia scientifica
Il corpo, in avanzato stato di decomposizione, è stato scoperto dal proprietario del terreno. La...

Altre notizie

Altre notizie