Una donna di 44 anni è stata aggredita nel quartiere romano di Sacco Pastore, nel Municipio III, mentre percorreva una strada della zona. La vittima ha riportato diverse ferite causate da un coccio di bottiglia e ha raccontato il timore vissuto dopo aver rivisto in strada l’uomo ritenuto responsabile dell’aggressione. Il presunto autore del gesto, un 32enne di nazionalità romena già conosciuto dalle forze dell’ordine, è stato denunciato dai carabinieri per lesioni aggravate.
L’aggressione in via Valsugana
L’episodio si è verificato il 3 agosto, intorno alle 20:30, in via Valsugana, nei pressi di via di Sacco Pastore. La donna stava tornando a casa dopo essersi fermata a un distributore automatico per acquistare delle sigarette, quando avrebbe incrociato un uomo che camminava spingendo una bicicletta.
Secondo il racconto della 44enne, l’uomo avrebbe pronunciato alcune parole nella propria lingua, senza però attirare inizialmente la sua attenzione. Poco dopo, però, la situazione sarebbe degenerata: il soggetto avrebbe lasciato cadere la bicicletta e avrebbe afferrato lo zaino della donna alle sue spalle, dando il via all’aggressione.
La vittima ha riferito di essere stata colpita con un frammento di bottiglia di birra. Il coccio avrebbe provocato ferite in diverse parti del corpo, tra cui il volto, il braccio sinistro, il costato e il polpaccio destro. La donna, cercando di proteggersi, si sarebbe portata le mani davanti al viso, rendendosi conto solo successivamente della gravità delle lesioni riportate.
Dopo essere riuscita a liberarsi, la 44enne ha chiesto aiuto mentre l’aggressore si sarebbe allontanato rapidamente verso via dei Campi Flegrei.
Le cure in ospedale e il nuovo incontro
Dopo l’aggressione la donna è stata trasportata all’ospedale Sandro Pertini, dove i medici hanno dovuto intervenire sulla ferita al polpaccio con una sutura composta da venti punti. Per lei è stata stabilita una prognosi di quindici giorni.
La paura, tuttavia, è tornata poco tempo dopo. A distanza di circa due giorni dall’episodio, la vittima ha raccontato di aver incontrato nuovamente in strada la persona che avrebbe riconosciuto come l’autore dell’aggressione.
Il nuovo avvistamento ha aumentato il senso di insicurezza della donna, che ha deciso di presentare denuncia alle autorità . I carabinieri hanno avviato gli accertamenti e sono riusciti a identificare il 32enne, procedendo con una denuncia per lesioni aggravate.
La 44enne ha espresso preoccupazione per la propria sicurezza e per quella degli altri residenti della zona, sottolineando la difficoltà di continuare a frequentare il quartiere dopo quanto accaduto. La donna ha chiesto maggiore attenzione rispetto alle situazioni di disagio presenti nell’area.
Le reazioni politiche sulla sicurezza nel quartiere
Sulla vicenda è intervenuta anche Giordana Petrella, consigliera di Fratelli d’Italia nel Municipio III. La rappresentante politica ha evidenziato come il problema della sicurezza sia stato più volte segnalato dai residenti e dalle istituzioni locali.
Secondo Petrella, nel quartiere di Sacco Pastore sarebbero già emerse in passato diverse criticità , con segnalazioni anche attraverso i canali social da parte degli abitanti. La consigliera ha quindi sollecitato una maggiore attenzione sul tema della sicurezza urbana.
L’aggressione ha riacceso il dibattito sulla percezione di insicurezza tra i residenti di Sacco Pastore e sulla necessità di interventi per prevenire episodi violenti nelle strade del quartiere.
Le indagini dei carabinieri hanno portato all’identificazione del presunto responsabile, ma la vicenda continua a suscitare preoccupazione tra gli abitanti della zona, soprattutto per il timore espresso dalla vittima dopo il secondo incontro con l’uomo denunciato.
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