L’associazione Gender X, che supporta le persone transgender, non binary e queer, ha denunciato un episodio di minacce e insulti omofobi avvenuto davanti alla sua sede, situata in via Augusto Dulceri, nel quartiere Torpignattara–Marranella. Durante l’incidente, un gruppo di giovanissimi con cappucci ha minacciato di dare fuoco alle persone trans e ha lanciato insulti omofobi. Un video che mostra i ragazzi scappare è stato poi diffuso sulla pagina Instagram di Gender X Italy.
Secondo quanto riportato dall’associazione, non è il primo episodio di intimidazione. Già in passato, i malintenzionati avevano cercato di spaventare i membri dell’associazione, spaccando un vetro e dando colpi alla porta, nascondendosi e scambiandosi messaggi. “Sta peggiorando,” denunciano i membri dell’associazione, sottolineando che in un’occasione il gruppo di aggressori si è presentato in numero maggiore.
Gender X è un’associazione a-partitica che si occupa di tematiche legate alle persone transgender e gender variant, con particolare attenzione alla realtà giovanile. Tra le attività che svolge, ci sono gruppi di empowerment, formazione e sensibilizzazione su temi legati alla discriminazione e al supporto legale, nonché consulenza in ambito amministrativo e penale.
L’associazione ha commentato l’aggressione su Instagram, condannando non solo l’attacco fisico, ma anche il clima di odio che lo ha accompagnato. “Non sono semplici ragazzi bulletti. Sono i figli del patriarcato fascista,” è la denuncia che arriva da Gender X, che avverte anche: “Sono quelli che inducono al suicidio i ragazzi trans e non binary con violenze psicologiche”. L’associazione chiede una risposta forte da parte della comunità antifascista, anarchica, queer, trans e non binaria, chiedendo di fermare con prontezza e fermezza il fenomeno della violenza.
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