Inizia oggi la Conferenza dei Servizi relativa al progetto di riqualificazione, ammodernamento e ampliamento dello Stadio Flaminio, un simbolo storico della città di Roma. L’iniziativa rappresenta un primo passo formale verso il recupero di una struttura abbandonata da anni, evidenziando il valore culturale e sociale dell’infrastruttura.
Il ruolo del Comune e della Lazio
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha più volte sottolineato l’importanza della riqualificazione. Anche la Lazio, attraverso una nota ufficiale, ha evidenziato come il progetto rappresenti “un’opportunità concreta di recupero e valorizzazione dell’intero contesto urbano che lo circonda”. Il club parteciperà alla conferenza preliminare con spirito collaborativo, garantendo trasparenza e disponibilità al confronto con le amministrazioni competenti.
Un progetto che va oltre lo sport
Per la Lazio, il Flaminio non è solo uno stadio: “Una sfida che va oltre la dimensione sportiva, capace di generare valore sociale, occupazionale, culturale ed economico per il territorio”. Il progetto punta a integrare la struttura nel tessuto urbano, creando un polo moderno e multifunzionale.
I prossimi passi
Durante la conferenza, esperti di 39 enti, compresa la società biancoceleste, valuteranno il progetto. In caso di esito positivo, la proposta dovrà ottenere il riconoscimento di pubblico interesse dalla Giunta e successivamente dall’Assemblea Capitolina prima di passare alla fase realizzativa.
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