Caldo record a Roma, aumentano i decessi tra gli anziani durante le ondate di calore

A Roma aumentano i decessi tra gli over 65 durante le ondate di caldo: i dati del Lazio evidenziano 122 morti in più rispetto alle attese

caldo Roma

Le temperature elevate registrate a Roma nelle ultime settimane hanno avuto un impatto sulla salute della popolazione più fragile. I dati del sistema di sorveglianza della mortalità giornaliera mostrano un aumento dei decessi tra gli over 65 durante le principali fasi di caldo intenso, con particolare attenzione da parte delle autorità sanitarie verso gli anziani che vivono soli.

Secondo il rapporto del ministero della Salute relativo al periodo compreso tra il 25 maggio e il 30 giugno, nella Capitale si sono verificati diversi giorni caratterizzati da livelli elevati di rischio climatico. Roma ha raggiunto il livello massimo di allerta caldo, il cosiddetto bollino rosso o livello 3, per nove giorni consecutivi, dal 22 al 30 giugno.

La fase di emergenza era stata anticipata da un progressivo aumento delle temperature. Il 20 e il 21 giugno la città aveva già registrato un livello di attenzione arancione, mentre tra il 17 e il 19 giugno era stato indicato il livello giallo. Anche la fine di maggio aveva visto condizioni climatiche particolarmente difficili, con due giornate da bollino arancione il 26 e il 27 maggio e un massimo livello di allerta raggiunto il 28 maggio.

L’aumento della mortalità tra gli over 65

Uno degli indicatori principali analizzati durante le ondate di calore riguarda il rapporto tra i decessi effettivamente registrati e quelli previsti sulla base delle medie storiche degli anni precedenti. A Roma, nel periodo compreso tra il 25 maggio e il 30 giugno, sono state rilevate 2.248 morti tra gli anziani, 122 in più rispetto alle attese.

La variazione complessiva registrata è stata del 6%. Un dato che indica un incremento della mortalità, anche se inferiore rispetto ad altre grandi città italiane interessate dalle stesse condizioni climatiche. Durante la fase più intensa dell’ondata di caldo, dal 20 al 30 giugno, i decessi tra gli over 65 sono stati 689, con 44 casi in più rispetto alle previsioni.

Il confronto con altre realtà urbane mostra differenze significative. A Torino, ad esempio, nello stesso tipo di monitoraggio è stata rilevata una variazione del 35%, con 279 decessi osservati contro i 98 attesi.

Il sistema nazionale di sorveglianza, che coinvolge 54 città italiane, ha l’obiettivo di individuare rapidamente eventuali situazioni critiche e consentire alle strutture sanitarie di attivare interventi mirati per proteggere le persone più vulnerabili.

Gli interventi per proteggere le persone fragili

Tra le misure indicate per affrontare le emergenze legate al caldo figurano programmi di prevenzione organizzati a livello locale, calibrati in base ai livelli di rischio e alle condizioni dei gruppi più esposti.

Un ruolo importante viene affidato ai medici di medicina generale, chiamati a monitorare i pazienti fragili e a valutare eventuali modifiche alle terapie farmacologiche in presenza di temperature elevate. Sono inoltre previste soluzioni come l’attivazione di posti letto temporanei per anziani vulnerabili, servizi di assistenza domiciliare e la disponibilità di spazi pubblici climatizzati dove trovare sollievo nelle ore più calde.

Particolare attenzione viene rivolta agli anziani che vivono da soli. Il presidente dell’Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Roma, Antonio Magi, ha sottolineato come questa condizione rappresenti un elemento di rischio aggiuntivo durante i periodi di forte afa.

A Roma circa il 45% degli over 65 vive solo in casa e, secondo i medici, questa situazione può rendere più difficile affrontare le giornate di caldo estremo, soprattutto per chi non dispone di una rete familiare o di supporto.

Nuova ondata di caldo in arrivo

L’emergenza caldo nella Capitale non sembra ancora conclusa. Dopo una temporanea stabilizzazione delle condizioni atmosferiche, gli esperti prevedono un nuovo aumento delle temperature nei primi giorni di agosto.

Secondo le previsioni di 3B Meteo, Roma potrebbe tornare a essere interessata da una fase di maggiore caldo e afa a partire dal 2 agosto, a causa del rafforzamento dell’anticiclone africano.

Le autorità invitano quindi a mantenere alta l’attenzione, soprattutto nei confronti delle persone anziane, dei soggetti con patologie croniche e di chi affronta le giornate più calde senza un adeguato supporto.

Redazione

Seguici su

Aggiungi romatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Pioggia
Il nubifragio del 10 settembre a Roma ha scaricato fino a 118 millimetri di pioggia...
maltempo
Dopo nubifragi e raffiche il Campidoglio rivendica meno criticità, mentre restano da avviare interventi già...
Centro Commerciale
Il brand internazionale presenta nella Capitale le nuove tendenze stagionali con un temporary store in...

Altre notizie

Altre notizie