In occasione del 2779° anniversario della fondazione di Roma, la città allunga i festeggiamenti, con un ricco calendario di eventi che si terranno dal 21 al 22 aprile. La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con il supporto di Zètema Progetto Cultura, ha creato una serie di appuntamenti che attraversano l’intero spazio urbano, coinvolgendo diversi pubblici e raccontando Roma nelle sue stratificazioni storiche, artistiche e culturali. Le iniziative si snodano tra luoghi simbolo e quartieri periferici, come il Quadraro e Casal de’ Pazzi, con l’intento di valorizzare tutta la città.
Il 21 aprile: la musica invade le piazze
Il cuore dei festeggiamenti si concentra il 21 aprile, giornata della fondazione di Roma. Alle 17:30, il centro storico si trasforma in un grande palcoscenico all’aperto con concerti simultanei delle bande delle Forze Armate. Le esibizioni si distribuiscono in punti chiave della città, come piazza del Campidoglio, la scalinata di Trinità dei Monti, piazza San Silvestro, piazza di Pietra e piazza Sant’Ignazio, creando un evento diffuso che celebra la musica tra tradizione e istituzione.
Palazzo Senatorio: visite straordinarie
Nel pomeriggio del 21 aprile, Palazzo Senatorio, simbolo della vita politica di Roma, aprirà eccezionalmente le sue porte con visite guidate all’Aula Giulio Cesare. Le visite, che richiedono prenotazione, consentiranno ai cittadini di esplorare il cuore istituzionale del Campidoglio e di ripercorrere la sua storia, dalle origini medievali fino al suo ruolo attuale.
Dalla preistoria alla street art: itinerari culturali
Le celebrazioni hanno preso il via il 19 aprile con una presentazione al Museo di Casal de’ Pazzi, dove è stato svelato un fumetto inedito dedicato alle origini del popolamento umano nell’area romana. Il 21 aprile, invece, l’attenzione si sposta sul Quadraro, con un itinerario che esplora la street art del progetto M.U.Ro, un percorso che unisce linguaggi contemporanei e memoria storica, a partire dal rastrellamento del 1944.
Nel corso della giornata, sono previste numerose visite nei musei civici, tra cui i Mercati di Traiano con la mostra su Constantin Brâncuşi, il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, la Galleria d’Arte Moderna e il Museo di Roma in Trastevere, offrendo un viaggio tra arte antica e contemporanea.
La chiusura a Palazzo Braschi
Il programma si conclude il 22 aprile con una visita a Palazzo Braschi, dedicata alla vita quotidiana a Roma tra il Seicento e l’Ottocento. I visitatori potranno scoprire un racconto costruito attraverso disegni e incisioni che restituiscono uno spaccato della città, tra piazze, mestieri e celebrazioni popolari.
Un anniversario per tutti
Questo anniversario rappresenta un’occasione unica per riscoprire Roma sotto ogni aspetto, dalle sue radici antiche alle sue espressioni artistiche contemporanee, con un programma che abbraccia tutta la città e tutte le sue sfumature.
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