La Torre dei Conti è stata ufficialmente riconsegnata dai Vigili del Fuoco a Roma Capitale e alla Sovrintendenza Capitolina, dopo i lavori di consolidamento e messa in sicurezza seguiti al crollo parziale dello scorso novembre.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Roberto Gualtieri, il prefetto Lamberto Giannini, il capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco Eros Mannino e il comandante provinciale Adriano De Acutis.
Cerimonia solenne tra tricolore e sirene
L’evento si è svolto con momenti simbolici molto sentiti:
- benedizione impartita dal cappellano Elio Lobs
- posa sulla facciata della fiamma simbolo del Corpo
- scioglimento di un grande drappo tricolore
- esecuzione dell’Inno d’Italia
- sirene dei mezzi di soccorso
Il sindaco ha partecipato personalmente alla posa dell’insegna insieme al prefetto, issato su una scala tridimensionale dei Vigili del Fuoco.
Il ricordo di Octav Stroici
Presenti anche i familiari di Octav Stroici, morto dopo essere stato estratto vivo dalle macerie.
“Stringe il cuore ricordare che non sia sopravvissuto alle ferite riportate”, ha dichiarato Gualtieri, collegando il ricordo alla giornata dedicata alla sicurezza sul lavoro.
“Monumento salvato grazie a un lavoro straordinario”
Il sindaco ha ringraziato i Vigili del Fuoco e tutte le istituzioni coinvolte:
“Un lavoro straordinario, con una perizia unica, che ha consentito di salvare la Torre”.
Ha inoltre sottolineato la collaborazione tra Governo, Prefettura, Comune e forze operative, che ha permesso di intervenire mentre proseguivano anche le indagini della magistratura.
Ora la fase del recupero definitivo
Con la riconsegna alla Sovrintendenza si apre ora una nuova fase: quella del restauro e della piena valorizzazione del monumento, uno dei simboli dell’area dei Fori Imperiali.
La Torre dei Conti torna così al patrimonio della città, salvata da un crollo che rischiava di cancellarne la storia.
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