Campo de’ Fiori si conferma il cuore “albiceleste” di Roma. Fin dall’inizio del Mondiale 2026, il Tapa Bar, storico locale argentino della piazza, è diventato il punto di riferimento per tifosi e appassionati della Selección, che si sono ritrovati partita dopo partita per vivere insieme il cammino verso la finale.
Anche questa volta, già prima del calcio d’inizio, la piazza si è riempita di maglie, bandiere e cori. Durante la semifinale la tensione ha lasciato spazio, al fischio finale, a un’esplosione di entusiasmo che ha trasformato Campo de’ Fiori in una piccola Buenos Aires.
La rimonta firmata da Messi vale la finale
Ad Atlanta l’Argentina ha conquistato il pass per la finale del Mondiale 2026 battendo 2-1 l’Inghilterra. Dopo il vantaggio inglese firmato da Gordon al 10′ della ripresa, la Selección ha ribaltato il risultato nel finale grazie a due assist di Lionel Messi: il primo per Enzo Fernández, a segno al 41′, il secondo per Lautaro Martínez, autore del gol vittoria al 47′.
Al triplice fischio, in Campo de’ Fiori è scoppiata la festa. Cori, balli, fumogeni, bandiere e abbracci hanno accompagnato una notte di celebrazioni che ormai è diventata un rito: dall’inizio del Mondiale, infatti, la piazza romana ospita il ritrovo fisso dei sostenitori dell’Albiceleste, richiamando centinaia di persone a ogni partita. Ora l’attesa è tutta per la finale contro la Spagna, che promette di trasformare ancora una volta il cuore di Roma in un angolo d’Argentina.
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