Attimi di paura nel quartiere Don Bosco, a Roma, dove nella notte tra domenica e lunedì 3 agosto una forte esplosione ha scosso un palazzo di via Statilio Ottato. La deflagrazione, che secondo le prime ipotesi potrebbe essere stata causata da una bomba carta, ha svegliato di soprassalto i residenti dello stabile e delle abitazioni vicine.
Danni ingenti all’edificio
L’esplosione ha provocato danni significativi alle parti comuni del palazzo. Il portone d’ingresso è stato completamente divelto, mentre i vetri delle finestre del vano scala sono andati in frantumi. La violenza dell’onda d’urto ha inoltre causato il crollo di una porzione del controsoffitto e il distacco di intonaci dalle pareti interne.
Evacuazione e verifiche di sicurezza
Subito dopo l’intervento dei soccorsi, i residenti sono stati evacuati in via precauzionale per consentire le verifiche strutturali sull’edificio. I vigili del fuoco, intervenuti intorno all’1.50 con la squadra Tuscolano II (12/A), hanno effettuato i controlli di stabilità e sicurezza. Al termine delle verifiche, l’edificio è stato dichiarato agibile e i residenti hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni.
Indagini della polizia e artificieri sul posto
Sul luogo dell’esplosione sono intervenute le volanti della polizia, gli artificieri e gli investigatori della squadra mobile, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e individuare eventuali responsabilità. Gli inquirenti stanno analizzando anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero fornire elementi utili alle indagini.
Un quartiere già colpito da episodi simili
Non si tratta del primo episodio del genere nella zona. Già lo scorso 12 luglio, sempre nel quartiere Don Bosco, un’esplosione simile aveva interessato le cantine di una palazzina in via Valerio Flacco, svegliando i residenti nel cuore della notte. Un altro episodio si era verificato il 29 luglio in zona Casetta Mattei, dove una bomba carta era esplosa davanti al portone di un edificio, alimentando la preoccupazione tra i cittadini per una possibile escalation di atti intimidatori.
Seguici su
Aggiungi romatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.