Davide Iacopini resta in terapia intensiva: le novità

Dopo l'intervento neurochirurgico il decorso è regolare, ma la prognosi rimane riservata. Vertice in Procura sulle aggressioni a Monteverde

Davide Iacopini resta ricoverato in terapia intensiva all’ospedale San Camillo Forlanini di Roma. L’attore di 42 anni, gravemente ferito durante un’aggressione mentre viaggiava in monopattino nel quartiere Monteverde, è stato sottoposto a un intervento neurochirurgico per il trauma cranico riportato.

Secondo l’ultimo aggiornamento diffuso dalla struttura sanitaria, il decorso postoperatorio «prosegue normalmente, compatibilmente con la severa gravità iniziale. È sottoposto a monitoraggio e supporto terapeutico intensivo, e la prognosi è ancora strettamente riservata». Le condizioni rimangono dunque gravi, nonostante l’andamento regolare della fase successiva all’operazione.

L’intervento e il bollettino medico

L’ospedale aveva comunicato giovedì 8 ottobre che l’attore era stato operato dall’équipe neurochirurgica in seguito al grave trauma cranico. Attualmente Iacopini è ancora sedato e continua a ricevere assistenza e monitoraggio intensivi.

Nel bollettino sanitario è stato riportato anche un messaggio dei familiari, che hanno espresso riconoscenza per la vicinanza ricevuta e chiesto riservatezza: «La famiglia ringrazia per i messaggi di solidarietà e l’attenzione e per il lavoro dello staff medico ed ospedaliero. Ringrazia anche la Procura e le forze dell’ordine che stanno lavorando e chiede il rispetto della privacy in questo momento delicato».

Vertice in Procura per fare il punto sulle indagini

Intanto, la Procura di Roma ha convocato una riunione tra magistrati e investigatori per esaminare gli sviluppi dell’inchiesta sull’aggressione avvenuta in via Anton Giulio Barrili, a Monteverde. Secondo la ricostruzione investigativa, l’attore sarebbe stato colpito con un calcio sferrato dal lato passeggero di una minicar mentre procedeva sul monopattino.

Le indagini, affidate ai carabinieri e alla polizia locale, si concentrano sull’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona e delle strade limitrofe. Gli investigatori cercano una minicar elettrica nera, a bordo della quale si sarebbero trovate due persone, forse minorenni.

Al vaglio altri quattro episodi simili

Il pubblico ministero Ambrogio Cassiani, titolare del fascicolo aperto per tentato omicidio, sta esaminando anche quattro ulteriori episodi avvenuti con modalità analoghe. L’obiettivo è verificare se possano essere collegati all’aggressione subita dall’attore.

Tra i casi sotto osservazione figura quello di un ragazzo che sarebbe stato colpito mentre viaggiava in monopattino poco prima dell’episodio di Monteverde. Gli accertamenti dovranno chiarire se dietro questi fatti vi siano le stesse persone.

Nessuna conferma sulla presunta sfida social

Al momento non trova conferma l’ipotesi di una sfida sui social network come possibile movente delle aggressioni. Non risulta inoltre confermata l’esistenza di un identikit dei presunti responsabili.

L’inchiesta prosegue quindi attraverso l’esame dei filmati e la ricostruzione degli episodi segnalati. Parallelamente, resta alta l’attenzione sulle condizioni di Davide Iacopini, ancora ricoverato in prognosi strettamente riservata dopo il delicato intervento neurochirurgico.

Redazione

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