Il prossimo 28 marzo 2026, Roma si prepara a un’importante manifestazione che vedrà scendere in piazza il movimento No Kings Italia nell’ambito della mobilitazione globale “Together. Contro i Re e le loro guerre”. Il corteo, che partirà da piazza della Repubblica alle 14 e raggiungerà piazza San Giovanni, si preannuncia molto partecipato, con stime che parlano di circa 15.000 persone in piazza.
L’evento si inserisce in un contesto di massima sicurezza, a seguito delle preoccupazioni emerse dopo recenti episodi violenti. Il lavoro della Digos e del nucleo informativo dei Carabinieri è già iniziato, con una stretta sorveglianza sugli sviluppi della manifestazione. L’interesse delle forze dell’ordine è alto anche a causa della possibile infiltrazione di frange estreme, che potrebbero cercare di approfittare del corteo per azioni di disturbo.
Un piano sicurezza complesso
Per garantire l’ordine pubblico, è stato messo a punto un piano sicurezza che prevede un forte coordinamento istituzionale. Giovedì prossimo, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica discuterà nel dettaglio le misure da adottare. Un incontro fondamentale per definire le modalità operative delle forze dell’ordine, che controlleranno con particolare attenzione gli snodi principali della capitale, come le stazioni dei treni, i terminal degli autobus e i caselli autostradali.
Il corteo attraverserà alcune delle principali strade di Roma, come via Cavour, piazza dell’Esquilino e via Merulana, e la polizia locale monitorerà costantemente la situazione, evitando intoppi e garantendo la sicurezza dei partecipanti.
L’attenzione sulla manifestazione dopo l’esplosione al parco degli Acquedotti
L’attenzione sulla manifestazione è stata aumentata anche dopo l’esplosione verificatasi nel parco degli Acquedotti, che ha causato la morte di due anarchici, Sara Ardizzone e Alessandro Mecogliano, coinvolti nella costruzione di un ordigno. Nonostante le preoccupazioni, gli investigatori non segnalano al momento allarmi particolari legati alla manifestazione.
Il timore principale resta quello di infiltrazioni, con particolare attenzione agli arrivi da fuori regione e alle possibili presenze di gruppi estremisti che potrebbero provare a sfruttare l’occasione per provocare disordini.
Un corteo che non passa inosservato
Quella del 28 marzo sarà quindi una giornata di alta tensione a Roma, con la città pronta a rispondere alle sfide della sicurezza. Mentre i partecipanti al corteo No Kings Italia si preparano a scendere in piazza, la capitale sarà blindata, e le forze dell’ordine avranno il compito di assicurare che l’evento si svolga nel rispetto dell’ordine pubblico e della sicurezza di tutti.
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