Un’altra esplosione scuote Roma Est. Nella tarda serata di giovedì 8 ottobre, una bomba carta ad alto potenziale è stata fatta detonare davanti a un autosalone di via dei Platani, nel quartiere Centocelle. Il boato, avvertito poco prima delle 23, ha provocato ingenti danni all’attività commerciale e allarmato i residenti della zona.
La deflagrazione si è verificata mentre sulla Capitale si avvicinava un nuovo temporale. Il rumore dell’esplosione, particolarmente violento, ha fatto tremare gli infissi degli edifici circostanti e attivato gli allarmi di alcune automobili parcheggiate nelle vicinanze. Nonostante la potenza dell’ordigno, fortunatamente non si registrano feriti.
Serrande sventrate alla concessionaria Gold Car
Nel mirino è finita la Gold Car, concessionaria specializzata nella compravendita di automobili usate di lusso, situata al civico 171 di via dei Platani. L’ordigno è esploso all’esterno dello showroom, provocando danni significativi alla struttura.
La forza della detonazione ha sventrato le serrande dell’attività, lasciando evidenti segni dell’esplosione davanti all’ingresso. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, insieme a un’ambulanza del 118, per effettuare i primi accertamenti e verificare le conseguenze dell’episodio.
Lo stesso negozio era già stato colpito nel 2025
Per la concessionaria di Centocelle non si tratta del primo attentato. Già nel novembre 2025 un altro ordigno era stato collocato e fatto esplodere davanti all’ingresso dell’autosalone, con modalità simili a quelle dell’ultimo episodio.
La ripetizione degli attacchi contro la stessa attività rappresenta uno degli elementi che gli investigatori dovranno approfondire. Resta da chiarire se le due esplosioni siano collegate e quale possa essere il movente degli attentati.
Otto esplosioni da fine agosto a Roma Est
L’episodio di via dei Platani si inserisce in una sequenza di attentati esplosivi che sta interessando il quadrante orientale della Capitale. Dalla fine di agosto sono stati registrati otto episodi, cinque dei quali concentrati nell’arco di meno di una settimana.
Una successione ravvicinata che alimenta l’attenzione investigativa su possibili azioni intimidatorie ai danni delle attività commerciali. L’eventuale presenza di collegamenti tra gli attentati e di una regia comune resta tuttavia un’ipotesi da verificare.
Indagini per individuare i responsabili
Gli agenti della Polizia di Stato hanno avviato i rilievi sul luogo dell’esplosione per ricostruire la dinamica dell’attacco e raccogliere elementi utili all’identificazione dei responsabili.
Gli accertamenti dovranno chiarire la natura dell’ordigno utilizzato, le modalità con cui è stato collocato e gli eventuali legami con gli altri episodi registrati nelle ultime settimane. Intanto, l’ennesima detonazione riporta al centro dell’attenzione la sicurezza delle attività commerciali e dei residenti di Roma Est.
Seguici su
Aggiungi romatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.