A quasi dodici mesi dalla conferenza stampa in cui l’amministrazione capitolina aveva annunciato l’accordo raggiunto con la nuova società proprietaria dell’ex Fiera di Roma, Orchidea Srl, il Campidoglio si appresta a svelare il progetto di riqualificazione vincitore del concorso internazionale.
Durante un recente sopralluogo nell’area, l‘assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia ha dichiarato che il progetto sarà presentato a settembre, segnando un passo cruciale per il futuro di uno dei più importanti interventi urbanistici della capitale.
Cosa cambierà
L’area dell’ex Fiera di Roma, situata lungo la via Cristoforo Colombo, è destinata a una trasformazione radicale. Secondo il masterplan, la riqualificazione prevede investimenti di centinaia di milioni di euro, con la creazione di un grande spazio verde e numerosi servizi per il quartiere. Uno degli interventi chiave sarà l’abbattimento dei muri che attualmente isolano l’area dalla città, aprendo così lo spazio al pubblico e migliorando la connessione con il quartiere di Tor Marancia.
L’arrivo dell’Università Roma Tre
Un elemento centrale del progetto sarà l’arrivo dell‘Università Roma Tre, che istituirà un nuovo centro di ricerca dedicato alla formazione e alla pedagogia. Accanto a questo, verranno realizzate aree attrezzate e nuovi servizi per i residenti, con un forte focus sulla sostenibilità e l’integrazione con il contesto urbano circostante. La riqualificazione includerà anche la costruzione di nuovi appartamenti, con l’80% dell’area destinata a uso residenziale. Di questi, un centinaio di unità saranno riservate all’housing sociale, con prezzi calmierati per favorire l’accesso a chi ha bisogno.
Oltre agli spazi residenziali, il progetto prevede 2.000 metri quadrati destinati alle attività commerciali e oltre 6.800 metri quadrati dedicati ai servizi. Le volumetrie resteranno invariate rispetto a quelle esistenti, mantenendo l’equilibrio stabilito dopo il lungo contenzioso legale che ha caratterizzato gli ultimi anni. Questo punto è stato particolarmente discusso, poiché l’amministrazione Marino aveva inizialmente previsto un aumento delle cubature, poi bloccato.
Il ritardo nell’avvio dei lavori di riqualificazione dell’ex Fiera di Roma, in disuso dal 2007, è stato principalmente causato da un lungo contenzioso tra Investimenti Spa e il Comune di Roma. La situazione si è sbloccata solo nel dicembre 2021, quando Orchidea Srl ha acquisito l’area, accelerando così il processo di rilancio. Ora, con l’annuncio del progetto vincitore a settembre, si spera di vedere i primi operai in azione entro il 2025, ponendo fine a un’attesa durata quasi due decenni.
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