È stata aperta domenica alle 12, nella sala della Protomoteca, la camera ardente di Emma Bonino, storica leader dei Radicali morta nei giorni scorsi a Roma. Il feretro è stato accolto in Campidoglio dal picchetto d’onore.
Ad accogliere la salma erano presenti Riccardo Magi, Benedetto Della Vedova e il sindaco Roberto Gualtieri, insieme ai familiari della leader radicale. Numerosi cittadini hanno raggiunto il colle capitolino per renderle omaggio.
Il ricordo del sindaco
“Tantissimi cittadini sono qui per rendere omaggio a una donna straordinaria, protagonista della nostra repubblica e della nostra democrazia.
Mi hanno colpito davanti al feretro tante persone davanti al feretro che le hanno detto: ‘grazie'” ha detto il sindaco Gualtieri sottolineando: “Ha svolto un ruolo molto importante in tante fasi decisive per rendere il nostro paese più libero quindi più giusto. È stata una combattente dolce e tenace per lo stato di diritto, per le libertà civili e politiche. Ed è stata una europeista fortissima”. “Per lei i diritti dell’uomo erano gli stessi in tutto il mondo e il nostro Paese anche grazie a lei è un paese migliore. È stata molto giusta la scelta dei funerali di stato”, ha concluso Gualtieri.
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