Roma Summer Fest 2026, oltre 70 show da giugno a settembre

Star internazionali, grandi interpreti italiani, jazz ed elettronica animano l'Auditorium, Santa Cecilia e Casa del Jazz

Oltre due mesi di musica e spettacoli con più di 70 appuntamenti. Il Roma Summer Fest 2026, prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, propone un cartellone che attraversa generi e generazioni, confermandosi tra gli eventi centrali dell’estate culturale della Capitale. Tra i primi protagonisti figurano Gio Evan, Serena Brancale e Niccolò Fabi.

Cuore della manifestazione è la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica, affiancata per alcune date dalla Sala Santa Cecilia e dalla Casa del Jazz. Una formula che permette alla manifestazione di coinvolgere spazi e pubblici differenti, ampliando una programmazione che si estende fino a settembre.

Dalle icone internazionali alle nuove generazioni

L’edizione 2026 punta sulla trasversalità, con una forte presenza di band storiche e artisti internazionali. In cartellone figurano Ben Harper & The Innocent Criminals, John Legend, Anastacia, Europe, Johnny Marr, Village People, Kool & The Gang, Marilyn Manson, Wilco, Noa, Goran Bregovic e Marisa Monte.

Ampio spazio anche alla scena italiana con Niccolò Fabi, Alice, Subsonica, Elio e le Storie Tese, Fiorella Mannoia, Levante e Nicola Piovani. Il jazz sarà rappresentato, tra gli altri, da Stefano Bollani, Pat Metheny, Diana Krall e Marcus Miller.

Spazio ai nuovi protagonisti

Il programma guarda anche alle sonorità contemporanee e alle nuove generazioni, chiamando sul palco Kneecap, Marco Castello, Mac DeMarco, Bresh, Frah Quintale, Two Door Cinema Club, La Niña, Capo Plaza, Il Tre e Tony Boy.

Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo spiccano le quattro serate consecutive di Ludovico Einaudi, dal 19 al 22 giugno, e l’unica data italiana di Danny Elfman, prevista il primo luglio con le musiche dei film di Tim Burton. Il 2 luglio partirà inoltre il tour di John Legend, mentre il 24 agosto arriverà DJO, progetto musicale di Joe Keery, conosciuto anche per il ruolo di Steve Harrington in Stranger Things.

Gran finale con Dissonanze

La parte musicale della rassegna culminerà il 12 e 13 settembre con il ritorno di Dissonanze, festival legato alla cultura elettronica contemporanea. Tra i nomi annunciati nella line-up figurano Björk e Peggy Gou.

La manifestazione propone così un percorso che attraversa pop, rock, cantautorato, jazz ed elettronica, mettendo insieme artisti affermati e nuove voci del panorama nazionale e internazionale.

Non solo concerti

Accanto alla programmazione musicale trova spazio una sezione dedicata agli eventi extra, con appuntamenti che spaziano dalla comicità alla narrazione, fino all’approfondimento e alla riflessione contemporanea.

Tra gli ospiti figurano Maurizio Battista il 18 giugno, Stefano Nazzi il 24, Elio Germano il 25 con l’evento solidale Pane ar pane – Artisti per Sant’Egidio, Paolo Ruffini il 30 giugno, Max Giusti il 16 luglio, Massimo Recalcati l’8 settembre, Pablo Trincia il 14 e Vincenzo Salemme il 15 settembre.

Redazione

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