Sabato 7 settembre, il parco della Garbatella è stato nuovamente bersaglio di vandali. Questa volta è stata l’area giochi a subire danni, con la pavimentazione antitrauma smantellata e i materiali accumulati all’ingresso per bloccare l’accesso. Gli attivisti del Circolo Legambiente Garbatella hanno denunciato l’episodio, definendolo “un attacco alla comunità e ai bambini che giocano nel parco”. L’area danneggiata è stata recintata dalla polizia locale per motivi di sicurezza.
Protesta e solidarietà della comunità
I volontari di Legambiente Garbatella hanno espresso profonda indignazione per l’ennesimo atto vandalico, sottolineando come si tratti di un’azione organizzata per distruggere un bene comune. Per reagire, i residenti e le istituzioni locali sono stati convocati per un incontro sabato 14 settembre, con l’obiettivo di discutere soluzioni per proteggere il parco e prevenire futuri attacchi. Anche il presidente del municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, ha condannato il gesto, definendolo “vile e cattivo”, e ha informato l’assessorato all’Ambiente di Roma Capitale per avviare il risanamento dell’area giochi. L’assessore municipale all’Ambiente, Claudio Mannarino, ha assicurato che si sta lavorando per velocizzare l’intervento di riparazione.
Una lunga serie di atti vandalici
Il parco della Garbatella non è nuovo a simili attacchi. Negli ultimi mesi sono stati registrati furti e atti vandalici, come il danneggiamento degli orti urbani e il furto di vasi e oggetti in legno. Già lo scorso novembre, i volontari di Legambiente avevano segnalato la necessità di migliorare l’illuminazione e potenziare la recinzione per proteggere l’area verde, che si estende per quattro ettari tra il palazzo della Regione e via Rosa Raimondi. La storia degli atti vandalici nel parco risale però a molti anni fa: dodici anni fa, 60 arbusti piantati dai residenti e da Legambiente furono tagliati, un episodio che segnò l’inizio di una lunga serie di atti vandalici.
Vandalismi anche in altri parchi del municipio VIII
Il parco della Garbatella non è l’unico a essere stato preso di mira di recente. A luglio, il parco Francesco Cozza in via Paolo di Dono ha subito un danneggiamento, quando la targa commemorativa in ricordo di Marco Filomeno, un giovane morto in un incidente stradale, è stata vandalizzata pochi giorni dopo la sua inaugurazione.
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