A Roma, il bando per il rilascio di 2.000 nuove licenze NCC (Noleggio con Conducente) sembra essersi bloccato, nonostante l’urgenza crescente di incrementare i servizi di trasporto in vista del Giubileo. La mancanza di un bando ufficiale per l’assegnazione delle licenze NCC gratuite, a differenza di quello taxi, ha portato i consiglieri di Italia Viva, Valerio Casini e Francesca Leoncini, a presentare un’interrogazione per ottenere risposte dall’amministrazione capitolina.
Una città con carenza di auto NCC: il problema delle licenze fuori sede
Attualmente, le auto nere con licenza rilasciata da Roma sono solo 974, un numero inadeguato a soddisfare la domanda locale. Di contro, si stima che ogni giorno circa 4.500 vetture NCC, con licenze provenienti da altri comuni, operino nella Capitale, cercando di colmare la carenza di mezzi regolarmente autorizzati. Questa situazione ha creato un clima di incertezza normativa, alimentando la pressione per nuove licenze nella città .
L’interrogazione di Italia Viva e la questione del Giubileo
Per far fronte alle esigenze della Capitale in vista del Giubileo, Casini e Leoncini di Italia Viva hanno ribadito la necessità di potenziare il trasporto pubblico non di linea, sostenendo che il ritardo è “inaccettabile” e proponendo una liberalizzazione che favorisca maggior flessibilità e trasparenza nel settore. La pubblicazione del bando, secondo i due consiglieri, permetterebbe a Roma di rispondere meglio al flusso turistico straordinario atteso per l’evento religioso.
La replica del PD e le possibili modifiche normative
Antonella Melito, consigliera del PD, ha risposto alla richiesta di Italia Viva, evidenziando che la pubblicazione del bando è rimandata in attesa di una riforma del Ministero dei Trasporti, che potrebbe entrare in vigore tra dicembre 2024 e gennaio 2025. Le nuove norme prevederebbero l’introduzione di un foglio di servizio obbligatorio e una pausa di 20 minuti tra un servizio e l’altro, per contrastare la concorrenza sleale agli operatori NCC con licenze romane.
Circolari esplicative e tempistiche del bando
Entro la fine del mese, il Ministero dei Trasporti dovrebbe emettere circolari esplicative che forniscano indicazioni sulla riforma. Solo dopo queste chiarificazioni si potrà valutare l’effettivo fabbisogno di nuove licenze a Roma, adattando la pianificazione locale alle nuove direttive. Se i cambiamenti impedissero alle auto NCC con licenze extra-comunali di operare a Roma, il numero di licenze da assegnare potrebbe aumentare, rendendo necessario un nuovo calcolo.
In caso di ritardi causati da ricorsi o ulteriori revisioni della normativa, l’iter per il bando NCC potrebbe slittare al 2025, con tempi di assegnazione previsti comunque più rapidi rispetto alle licenze taxi.
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