A un mese dal duplice omicidio di Anastasia Trofimova e della figlia Andromeda, avvenuto il 7 giugno scorso, Villa Pamphili presenta ancora numerose falle nella recinzione, che facilitano l’accesso al parco anche durante le ore notturne. Nonostante la chiusura ufficiale dei cancelli alle 22, diversi punti lungo il perimetro consentono ingressi non autorizzati.
Tra questi, si segnalano l’apertura lungo via Leone XIII, dove mancava una parte di ringhiera a seguito di un incidente stradale, e diversi punti facilmente scavalcabili in via Vitellia. La mancanza di interventi strutturali immediati ha lasciato la sicurezza del parco pubblicamente esposta, nonostante la recente tragedia.
Presenza insufficiente di sistemi di controllo
Gli investigatori della squadra mobile, coordinati dai magistrati Giuseppe Cascini e Antonio Verdi, hanno ricostruito che Charles Francis Kaufman, indagato per l’omicidio, ha vissuto nel parco per giorni insieme alla compagna e alla figlia, dormendo in una tenda a pochi metri da uno degli accessi non controllati.
Il perimetro della villa, che si estende per 184 ettari, non è coperto da un sistema di videosorveglianza funzionante. Alcune telecamere presenti risultano disattivate da tempo, rendendo difficile il monitoraggio da parte delle pattuglie.
Diverse falle ancora visibili lungo tutto il perimetro
Oltre alla ringhiera danneggiata su via Leone XIII, altri punti di accesso critici includono:
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Il muretto vicino alla curva su via Aurelia Antica, dove si può entrare con facilità.
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L’ingresso all’inizio di via Vitellia, dove il cancello è alto poco più di un metro.
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L’area di via Vitellia 41, dove il muro di cinta è crollato a seguito di un’esplosione avvenuta in un b&b.
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Una rete da cantiere utilizzata come barriera temporanea consente un facile ingresso manuale.
In questi luoghi, l’assenza di interventi definitivi ha portato cittadini e associazioni a tornare a segnalare la situazione. Proprio oggi, alle ore 18.30, è prevista una commemorazione organizzata da Salvabebè-Salvamamme e Roma Best Practices Award in largo Martin Luther King, per ricordare le due vittime.
Progetti in corso ma sicurezza ancora da garantire
Sebbene il Municipio XII stia intervenendo con fondi Pnrr per riqualificare alcuni immobili interni al parco, la sicurezza perimetrale resta insufficiente. In più occasioni, la polizia locale ha registrato difficoltà nel presidiare efficacemente l’area, soprattutto in orari serali e nelle zone boschive più estese.
Il caso di Villa Pamphili evidenzia l’urgenza di interventi strutturali, non solo per impedire accessi abusivi, ma per garantire l’incolumità dei frequentatori del parco e la prevenzione di episodi futuri.
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