Le strade di Roma, già martoriate dal tempo e dal traffico, si trovano ad affrontare un altro problema: il deterioramento del manto stradale causato dalla posa dei sottoservizi. L’installazione di cavi per acqua, luce, gas e telecomunicazioni, eseguita da diverse aziende, ha portato a numerosi danni alle strade, spesso aggravati dalla difficoltà di monitorare in tempo reale i lavori. Questo fenomeno, diffuso su tutto il territorio della Capitale, ha sollevato preoccupazioni tra i cittadini e le autorità locali.
Le criticità nel Municipio X
Nel Municipio X, guidato dal presidente Mario Falconi, il problema è stato recentemente evidenziato da Leonardo Di Matteo, presidente della commissione lavori pubblici e mobilità . Di Matteo ha segnalato una serie di anomalie su diverse strade, tra cui via Prospero Intorcetta, nel quartiere di Dragona, dove è stata riscontrata una violazione del regolamento durante l’apertura per la posa dei cavi. Tuttavia, le problematiche più gravi riguardano il quartiere di Malafede, con disagi evidenti in via Ferruccio Scattola, via Oscar Ghiglia e via Carlo Siviero, dove i lavori hanno danneggiato in modo significativo il manto stradale.
La presa di posizione del Municipio X
Di fronte a questi disagi, il Municipio X ha preso una posizione ferma. “Questa situazione non è più sostenibile ed è per questo che ho convocato il coordinatore di Roma e responsabile di Roma e Lazio di Open Fiber per ottenere risposte chiare e immediate”, ha dichiarato Di Matteo. L’amministrazione municipale ha chiesto conto dei lavori effettuati, sollecitando un piano dettagliato per il ripristino delle strade danneggiate. L’obiettivo è ottenere un intervento tempestivo per risolvere i problemi legati al manto stradale deteriorato dopo la posa dei cavi.
Il controllo sistematico dei lavori
A supporto delle azioni di controllo, il Municipio X ha annunciato che avvierà un monitoraggio sistematico su tutti i lavori eseguiti da Open Fiber nel territorio. “Non ci limiteremo alle segnalazioni, ma verificheremo direttamente il rispetto delle norme e dei tempi di ripristino”, ha aggiunto Guglielmo Calcerano, assessore municipale ai lavori pubblici e patrimonio. Calcerano ha sottolineato che, sebbene lo sviluppo delle infrastrutture digitali sia un obiettivo importante, esso deve avvenire nel pieno rispetto delle regole e della sicurezza urbana.
L’aiuto del Comune per il controllo dei lavori
Per supportare i municipi nel controllo dei lavori relativi alla posa dei sottoservizi, il Comune ha stanziato nel 2026 un fondo di 150.000 euro, raddoppiando così lo stanziamento dell’anno precedente. Questo finanziamento servirà a rafforzare il monitoraggio delle operazioni, garantendo che le opere di infrastrutturazione digitale siano eseguite correttamente e che le strade siano ripristinate nel più breve tempo possibile.
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