Una serata di pesanti disagi per migliaia di pendolari e viaggiatori a Roma, dove mercoledì 14 ottobre la circolazione ferroviaria ha subito forti rallentamenti, sospensioni e cancellazioni. A provocare il caos è stata la segnalazione di un uomo armato di bastone che camminava lungo i binari tra Fidene e Monterotondo, facendo scattare l’intervento delle forze dell’ordine.
Le conseguenze si sono protratte per diverse ore, con ritardi che hanno raggiunto 230 minuti, treni immobilizzati e autobus sovraffollati. Numerosi passeggeri sono rimasti bloccati nelle stazioni e a bordo dei convogli, in attesa di informazioni sulla ripresa del servizio.
Le prime verifiche sono iniziate intorno alle 17:25, quando Rete ferroviaria italiana ha segnalato la presenza “di persone non autorizzate in prossimità dei binari”. Secondo le informazioni emerse, un individuo con un bastone si sarebbe spostato a piedi lungo il tracciato ferroviario, attraversando un’area che comprende anche zone di campagna.
Gli agenti hanno avviato le ricerche per individuarlo e mettere in sicurezza la linea, ma l’uomo non è stato rintracciato. Per consentire le operazioni è stata disposta la sospensione della circolazione ferroviaria convenzionale tra Roma Tiburtina e Settebagni, mentre i collegamenti ad alta velocità hanno subito importanti rallentamenti.
Treni cancellati e passeggeri bloccati: disagi sulla linea FL1
Le ripercussioni si sono estese rapidamente ai collegamenti regionali e ai servizi ferroviari a lunga percorrenza, coinvolgendo numerosi viaggiatori diretti verso Roma e le località a nord della Capitale. La linea FL1 è stata tra le più penalizzate, con convogli fermi e passeggeri costretti a cercare soluzioni alternative per raggiungere le proprie destinazioni.
Alcuni viaggiatori diretti verso l’aeroporto di Fiumicino hanno dovuto modificare il proprio itinerario, ricorrendo al Leonardo Express per raggiungere Roma Termini. Nel frattempo, tra i passeggeri si sono diffuse informazioni contrastanti sulle cause dell’interruzione, compresa una voce non confermata relativa a una manifestazione sui binari. A descrivere la situazione è stata anche una segnalazione: “Quasi tutti i treni della FL1 fermi, stanno smaltendo i tantissimi convogli a lunga percorrenza e ad alta velocità sia in direzione nord che sud”.
Le proteste dei pendolari dopo ore di attesa
La circolazione ha cominciato a riprendere gradualmente intorno alle 20:15, ma le conseguenze dell’interruzione sono proseguite fino alle 23, lasciando numerosi passeggeri alle prese con ritardi e coincidenze saltate. Particolarmente significativa la testimonianza di una pendolare che, dopo essere salita sul treno alle 17:46, è riuscita a rientrare a casa soltanto alle 23.
La donna ha raccontato sui social la propria esasperazione: “Un tizio, con un bastone in mano, è partito da Fidene ed è arrivato a Monterotondo a piedi sui binari senza essere fermato e tenendo in ostaggio migliaia di pendolari per ore sui treni. E a Monterotondo è riuscito a scappare di nuovo a piedi verso Pianabella. Ora ci rendiamo conto che non si è riusciti a fermarlo? Cioè per me è surreale e allucinante sta cosa o siamo su scherzi a parte? E poi domanda da un milione di dollari: domani mattina ce lo troviamo sui binari per il viaggio di ritorno verso Roma?”. Una vicenda che ha paralizzato per ore un importante collegamento ferroviario della Capitale, sollevando interrogativi sulla sicurezza della rete e sulla gestione delle emergenze.
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