Un lungo applauso ha accolto i feretri di Maria Messenio e Pasquale Carlomagno, i genitori del reo confesso del femminicidio di Anguillara, che si sono tolti la vita lo scorso 24 gennaio, pochi giorni dopo l’arresto del figlio. L’episodio tragico ha scosso profondamente la comunità di Anguillara, che ha voluto rendere loro omaggio durante i funerali, svoltisi nella chiesa della Regina Pacis.
Alla cerimonia hanno partecipato circa mille persone, che hanno assistito al dolore di una famiglia distrutta e di una comunità che fatica a capire l’incredibile vicenda che ha segnato la loro vita. Tra i presenti c’era anche Davide, il figlio minore della coppia, che ha ricevuto una lettera dai genitori. Nella missiva, Maria e Pasquale hanno spiegato le ragioni che li hanno spinti a compiere il gesto estremo, facendo riferimento in particolare alla gogna mediatica e social che hanno dovuto affrontare dopo l’omicidio di Luciana Anguillari da parte del loro figlio.
Il sindaco di Anguillara, Angelo Pizzigallo, ha decretato per oggi una giornata di lutto cittadino, un ulteriore segno di rispetto per la tragica morte della coppia e per la sofferenza della comunità locale, segnata da questo drammatico episodio che ha coinvolto più vite in una spirale di tragedia e disperazione.
La comunità di Anguillara, che ha visto la sua quotidianità sconvolta dall’orrore del femminicidio e dalle tragiche scelte familiari, è ora chiamata a fare i conti con il dolore e il senso di smarrimento che un episodio simile porta con sé.
Seguici su
Aggiungi romatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.