Un vero e proprio “taxi della droga”, capace di consegnare cocaina direttamente ai clienti su appuntamento. È il sistema scoperto dalla Polizia di Stato, che ha portato a cinque arresti tra diversi quartieri di Roma.
L’operazione è stata condotta dai “Falchi” della squadra mobile, impegnati in controlli mirati nelle zone più esposte allo spaccio, tra periferia e centro.
Ponte di Nona: vedette e dosi nascoste
Il primo intervento ha riguardato Ponte di Nona, dove sono stati arrestati tre pusher in una piazza di spaccio già nota agli investigatori.
A insospettire gli agenti è stata la presenza di vedette, pronte a segnalare eventuali controlli. Gli spacciatori cercavano di nascondere l’attività utilizzando un braciere metallico come copertura.
Il blitz ha portato al sequestro di:
- 33 dosi di cocaina
- circa 500 euro in contanti
Esposizione e Salario: pusher “itineranti”
Diverso il metodo scoperto nei quartieri EUR (Esposizione) e Salario, dove operavano due spacciatori italiani con un sistema organizzato.
A bordo di un’auto, i due seguivano una vera e propria “scaletta” di consegne, spostandosi rapidamente da un cliente all’altro. Una volta effettuata la cessione, ripartivano immediatamente verso la destinazione successiva.
Fermati in flagranza, avevano con sé:
- 23 involucri di droga
- oltre 1.000 euro in contanti
Bilancio dell’operazione
Complessivamente, l’operazione ha portato a:
- 5 arresti
- oltre 50 dosi di cocaina sequestrate
- circa 1.500 euro ritenuti provento dello spaccio
Nuove strategie dello spaccio
L’indagine evidenzia come lo spaccio si stia adattando con modalità sempre più flessibili e difficili da intercettare, come il modello “delivery” su strada.
Un fenomeno che le forze dell’ordine stanno contrastando con controlli mirati e interventi rapidi, soprattutto nelle aree più sensibili della Capitale.
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