Una tragedia si è consumata nella serata di sabato a Marano Equo, centro della provincia di Roma, dove una donna di 76 anni ha perso la vita dopo essere stata travolta da un’automobile. La vittima, identificata con le iniziali D.C., è deceduta sul luogo dell’incidente a causa delle gravi ferite riportate nell’impatto.
Lo schianto si è verificato intorno alle 20:30, quando una Audi A3 condotta da un uomo di 37 anni originario di Tivoli ha colpito la donna. Secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori, l’urto è stato particolarmente violento: dopo l’investimento, il veicolo ha proseguito la propria corsa fino a uscire dalla carreggiata.
I soccorsi e il decesso della 76enne
Immediatamente sono stati attivati i soccorsi, ma per la donna non c’è stato nulla da fare. Gli operatori intervenuti sul posto hanno potuto soltanto constatarne il decesso, avvenuto in seguito ai traumi riportati nell’impatto con la vettura. La dinamica dell’incidente è ora al centro degli accertamenti condotti dalle forze dell’ordine, chiamate a ricostruire ogni fase dello schianto e a chiarire le responsabilità dell’automobilista coinvolto.
Il conducente trovato positivo ai controlli
Dopo l’incidente, il 37enne alla guida dell’Audi A3 è stato trasportato all’ospedale di Tivoli per gli accertamenti sanitari previsti. Durante le verifiche di rito, gli esami hanno evidenziato una positività sia all’alcol sia alla presenza di sostanze stupefacenti.
La situazione dell’automobilista è risultata ulteriormente aggravata dagli accertamenti successivi effettuati attraverso le banche dati. Gli investigatori hanno infatti verificato che l’uomo stava guidando nonostante avesse la patente sospesa, un provvedimento adottato in precedenza proprio in relazione alla guida in stato di ebbrezza.
L’arresto e l’accusa di omicidio stradale
Al termine delle verifiche, il conducente è stato sottoposto a vigilanza da parte dei carabinieri della stazione di Agosta, intervenuti per gli accertamenti sul caso. Nei suoi confronti è scattato l’arresto con l’accusa di omicidio stradale aggravato. Dopo la dimissione dall’ospedale tiburtino, il 37enne sarà trasferito presso il carcere romano di Rebibbia, come disposto nell’ambito del procedimento avviato dall’autorità giudiziaria.
Gli accertamenti sulla salma
Nel frattempo, la salma della 76enne è stata trasferita presso l’istituto di medicina legale del policlinico di Tor Vergata. Il corpo resta a disposizione della magistratura per gli esami previsti, tra cui l’autopsia, che potrà fornire ulteriori elementi utili alle indagini. Le autorità proseguono quindi gli accertamenti per definire con precisione la dinamica dell’incidente e raccogliere tutti gli elementi necessari alla ricostruzione della vicenda.
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