Cassonetti incendiati, barricate in strada e oggetti lanciati contro le forze dell’ordine. La tensione esplode nel cuore di Roma, a pochi passi dal Colosseo. Dopo la conclusione del corteo, un gruppo di circa 300 manifestanti si è staccato dal resto dei partecipanti, dirigendosi verso Villa Celimontana. Arrivati in via Claudia, alle spalle del Celio, sono iniziati i disordini.
Alcuni manifestanti, con il volto coperto, hanno trascinato i cassonetti al centro della carreggiata, utilizzandoli per creare delle barricate e impedire il passaggio. Diversi contenitori sono stati dati alle fiamme, mentre altri materiali sono stati incendiati direttamente sull’asfalto.
Il lancio di oggetti e la carica
La situazione è degenerata quando dal gruppo sono partiti lanci di oggetti contro gli agenti schierati nella zona. Le forze dell’ordine hanno risposto con una carica di alleggerimento per disperdere i manifestanti e contenere i disordini.
Gli episodi si sono concentrati lungo via Claudia, dove la presenza delle barricate e dei materiali in fiamme ha provocato il blocco della circolazione.
Al centro degli scontri un gruppo di circa 300 studenti, che aveva lasciato il percorso della manifestazione principale per raggiungere l’area del Colosseo. La tensione è salita dopo la fine del corteo, trasformando la strada alle spalle del Celio nel punto più critico della protesta.
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