Roma, riapre il Mausoleo Ossario Garibaldino del Gianicolo

Dopo un intervento di restauro durato 210 giorni, il mausoleo ossario garibaldino del Gianicolo riapre al pubblico valorizzando un luogo simbolo della difesa della repubblica romana del 1849

Mausoleo Ossario Garibaldino

Il Mausoleo Ossario Garibaldino, progettato da Giovanni Jacobucci e inaugurato nel 1941, conserva i resti dei caduti delle battaglie per Roma tra il 1849 e il 1870. I lavori di restauro, finanziati con 463.000 euro dal programma PNRR – Caput Mundi, hanno ripristinato le strutture danneggiate, soprattutto la pavimentazione e il soffitto del sacrario, consentendo di riaprire al pubblico un sito di grande valore storico.

Il sindaco Roberto Gualtieri, insieme all’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio e al Sovrintendente Capitolino Claudio Parisi Presicce, ha inaugurato il Mausoleo rinnovato. Gualtieri ha ricordato l’importanza del monumento, che custodisce anche le spoglie di Goffredo Mameli, autore dell’inno nazionale e caduto nella battaglia del 3 giugno 1849. Ha sottolineato il legame tra il coraggio di quei giovani e la Costituzione repubblicana italiana.

Il Sovrintendente Parisi Presicce ha spiegato che i lavori più impegnativi hanno riguardato la rimozione delle cause di dissesto strutturale, in particolare le infiltrazioni d’acqua. Le superfici lapidee interne ed esterne del quadriportico, le recinzioni e le scale sono state restaurate. Inoltre, hanno pulito e trattato le superfici in bronzo dei bracieri e sistemato la pavimentazione e la porta d’accesso ai locali di servizio.

Sotto il Mausoleo si trova un antico bagno pubblico romano del I-II secolo d.C., scoperto nel 1963, che ha beneficiato di un intervento separato di restauro con fondi PNRR per 119.000 euro. L’intervento ha riguardato il recupero di affreschi e mosaici, il miglioramento dell’illuminazione e l’ampliamento delle aree visitabili.

Le opere di manutenzione hanno inoltre previsto la rimozione e il riallineamento delle recinzioni in travertino per proteggerle dalle radici degli alberi, la rimozione della vernice usurata e la nuova verniciatura degli elementi metallici come cancelli e porte. Hanno anche introdotto nuove griglie di raccolta per il drenaggio dell’acqua nell’area pavimentale.

Redazione

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