Trovato cadavere su un balcone a Roma: ecco di chi era

Lutto nella comunità LGBTQIA+ per la scomparsa dell’artista

braccianese, funghi, selva candida, cassino, Ambulanza, incidente, Flaminia, morte Montalto

La comunità LGBTQIA+ è sotto shock per il cadavere di Bruno Gagliano, in arte Kastadiva, storica drag queen del panorama romano e italiano, trovato sabato mattina nel palazzo in cui viveva al Colle Salario. L’artista, che avrebbe compiuto 41 anni a ottobre, è precipitato dalla finestra del suo appartamento al nono piano.

A scoprire il corpo senza vita sul balcone di un’abitazione al secondo piano è stata una residente dello stabile. Sul posto sono intervenuti i soccorritori, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

Cadavere al Colle Salario, cordoglio dal mondo dello spettacolo

Originario di Alcamo, in provincia di Trapani, Bruno Gagliano era conosciuto e amato con il nome d’arte Kastadiva. Alla diffusione della notizia, sono stati numerosissimi i messaggi di affetto e dolore.

Tra questi, quello di Muccassassina: “Muccassassina e tutta la comunità LGBTQIA+ hanno perso un pezzo della propria storia. Sei stata una delle migliori drag queen del panorama italiano, tu la regina del lipsync. Siamo profondamente addolorati. Questo è il nostro tributo a te, al tuo splendore e alla tua arte: vogliamo ricordarti così, con questa bellissima esibizione. Addio KastaDiva, brilla come hai sempre fatto, ma più in alto”. Anche Vladimir Luxuria ha commentato: “Che brutta notizia”.

Il ricordo degli amici e delle associazioni

Makeup artist e performer, Kastadiva viene ricordata con parole toccanti anche dalla collega La Diamond: “Ciao Bruno e ciao KastaDiva. Ti ricorderò per sempre. Sei stato una parte fondamentale della mia vita, grazie per le infinite ispirazioni, per gli anni passati ad ascoltare Mina e a dipingere, ridere, mangiare e piangere sui tessuti e sui nostri sogni. Grazie per averci donato sempre te stesso in ogni spettacolo e in ogni battaglia”.

Parole di cordoglio anche dal Partito Gay e dal portavoce Fabrizio Marrazzo: “È una notizia che colpisce dritto al cuore della comunità LGBT+, soprattutto romana. Kastadiva non era solo un’artista, era una forza della natura, un pezzo di storia e di eleganza che lascia un vuoto immenso. Ciao Kastadiva”.

Una perdita che lascia un segno profondo nel mondo dello spettacolo e in tutta la comunità che in lei aveva trovato un simbolo di libertà, talento e impegno.

Redazione

Seguici su

Aggiungi romatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Incidente stradale, Incidente Tor Bella Monaca
Incidente sulla Nomentana a Roma: una Fiat 500 si ribalta dopo uno scontro tra tre...
fontana di trevi polizia
Una funzionaria nota il borseggio tra la folla e insegue due ragazze. I documenti recuperati...
incidente sul lavoro, vannini, via della riserva nuova, acilia, abbandonato, fiumicino, fiorini, bambino, incidenti, ponte lungo,fiumicino, ambulanza, paracadutista
Tragico sabato sulle strade di Roma e provincia: tre persone hanno perso la vita in...

Altre notizie

Altre notizie