Un episodio di violenza domestica ha scosso Roma, dove un cinquantaseienne romano è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato per maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione. L’uomo, infatti, ha sottoposto la sua ex moglie a botte, minacce e offese, anche davanti agli occhi dei loro due figli minorenni. Ma uno degli episodi più gravi ha visto l’uomo barricarsi in casa con il figlio per costringere l’ex moglie a consegnargli una somma di 20mila euro.
L’estorsione e la violenza fisica
Le vessazioni e le offese si erano trasformate in violenza fisica, con aggressioni che si consumavano anche davanti ai bambini. L’uomo, con una presunta dipendenza dal gioco d’azzardo, aveva intrapreso una vera e propria pretesa estorsiva nei confronti della donna, chiedendo costantemente denaro. Il culmine della violenza si è verificato quando, con il figlio minorenne, l’uomo ha tentato di minacciare l’ex moglie per ottenere il denaro. “Se non ci dai i soldi, non usciamo”, le ha intimato.
Nei giorni successivi, l’uomo si è anche impossessato dell’auto della donna, minacciando di venderla e rifiutandosi di restituirla. In un altro episodio, ha perseguitato la donna e il fratello di lei, minacciandoli con una mannaia: “Se non torni con me, ti ammazzo”, avrebbe detto alla donna.
Le indagini e l’arresto
Le indagini sono state avviate immediatamente dalle forze dell’ordine. Gli agenti della IV Sezione della Squadra Mobile di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica, hanno raccolto dichiarazioni e riscontri da parte dei testimoni, che hanno portato all’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’uomo è stato arrestato e trasferito in carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione.
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