Maxi operazione dei Carabinieri nel quartiere Quarticciolo, dove è stato smantellato un sistema di spaccio diffuso e “itinerante”.
I militari hanno messo in atto una vera e propria “chiusura a tenaglia”, presidiando gli accessi principali e utilizzando anche droni per monitorare dall’alto i movimenti sospetti.
Droga nascosta ovunque
Gli investigatori hanno scoperto una rete organizzata che occultava le sostanze stupefacenti in luoghi insospettabili:
- aiuole
- vani dei contatori dell’acqua
- tombini e caditoie
Un sistema studiato per eludere i controlli e rendere più difficile il sequestro.
Dodici arresti e sequestri
Il bilancio dell’operazione:
- 12 arresti
- sequestro di hashish, crack e cocaina
- recupero di denaro contante
Molti pusher sono stati fermati mentre prelevavano la droga dai nascondigli.
Giovane sorpreso con 72 dosi
Tra i casi più rilevanti, un 19enne tunisino senza fissa dimora:
- inizialmente denunciato perché trovato con cocaina
- successivamente arrestato mentre nascondeva droga in un tombino
All’interno sono state trovate 72 dosi di cocaina.
Tentativi di fuga e inseguimenti
Un giovane egiziano ha tentato la fuga a piedi cercando di liberarsi di 25 dosi di droga, ma è stato bloccato.
In un altro episodio, un uomo ha provato a favorire la fuga di un complice scappando in scooter: ne è nato un inseguimento, concluso con l’arresto per resistenza e favoreggiamento.
Controlli nei lotti condominiali
Le verifiche si sono estese anche alle aree condominiali, dove sono state trovate ulteriori dosi di crack e cocaina occultate da ignoti.
Operazione convalidata
Tutti gli arresti sono stati convalidati. L’operazione rappresenta un colpo significativo alle piazze di spaccio del quartiere, dove era stato messo in piedi un sistema capillare e difficile da intercettare.
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