Parcheggia regolarmente sulle strisce bianche, ma il giorno dopo trova l’auto sulle nuove strisce blu e una multa da 29,40 euro sul parabrezza. È la singolare vicenda capitata a Stefano Angeloni, odontoiatra di 65 anni, che ha raccontato tutto in un video pubblicato sui social, diventato rapidamente virale.
L’episodio è avvenuto in via Catullo, nel quartiere Prati. L’uomo aveva lasciato l’auto in sosta la sera del 5 luglio, quando gli stalli erano ancora gratuiti. La mattina successiva ha scoperto che durante la notte le strisce erano state ridipinte di blu e che gli era stata contestata la mancata esposizione del ticket.
Il racconto dell’automobilista
A insospettire il 65enne è stato un dettaglio: sotto le ruote della vettura la vernice era rimasta bianca, segno che l’auto non era mai stata spostata durante i lavori.
«Giovedì sera parcheggio l’auto nelle strisce bianche in via Catullo nel quartiere Prati», racconta Angeloni, «e sabato mattina quando sono sceso con il cane le strisce erano diventate blu, e sul parabrezza c’era anche una bella multa per non aver pagato il ticket».
Il video ha raccolto migliaia di visualizzazioni e decine di testimonianze simili.
«Mia figlia mi ha chiamato dicendomi che il video aveva avuto oltre 43mila visualizzazioni – racconta ancora stupito il dottore –. E hanno iniziato a scrivermi in tanti, un avvocato – aggiunge – si è persino offerto di assistermi gratis se avessi voluto fare causa. Ma – sorride Angeloni – quale causa? Io la multa l’ho pagata 10 minuti dopo perché la macchina è di mia cognata e non volevo che avesse noie. Tante persone mi hanno detto che era successa la stessa cosa anche in altri quartieri e – afferma Angeloni – la cosa assurda è che non c’era nemmeno un cartello che avvisasse. I negozianti che conosco mi hanno detto che sono arrivati con i rulli venerdì mattina e hanno coperto di blu le strisce bianche».
Atac ammette l’errore
Dopo il clamore suscitato dalla vicenda è arrivata la risposta di Atac, che gestisce la sosta tariffata per conto del Comune di Roma.
L’azienda ha riconosciuto che i controlli sono stati effettuati «con eccesso di zelo» e ha annunciato l’annullamento delle sanzioni elevate nelle aree interessate dalla trasformazione degli stalli.
Multe revocate e nuove regole
«I verificatori hanno agito, seppur correttamente, con eccesso di zelo. Comprendendo che la flessibilità in questi casi è un valore, Atac revocherà le poche multe rilevate nella zona delle nuove strisce blu. Lo farà in modo automatico per pagamenti effettuati con Pos, per gli altri (in contanti o con ‘grattino’) mediante richiesta a rapporticlientela@atac.roma.it, dimostrando di essersi trovati nella zona di parcheggio oggetto della modifica e di aver pagato la relativa sanzione».
L’azienda ha inoltre annunciato nuove misure per evitare il ripetersi di episodi simili.
«Nel calendario delle zone a breve interessate, Atac sarà più tollerante nelle prime ore successive alla modifica della sosta tariffata e aggiungerà , alle informazioni già diffuse attraverso la stampa e i social, appositi volantini sui parabrezza delle auto in sosta nelle aree che saranno gradualmente interessate dalla modifica delle strisce».
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