A pochi giorni dall’entrata in vigore dell’obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici, i carabinieri del nucleo radiomobile di Roma hanno avviato una serie di controlli mirati sulle strade della Capitale. L’attività di monitoraggio ha portato alla verifica di 126 mezzi e alla contestazione di numerose violazioni del codice della strada, con sanzioni amministrative complessive per un valore superiore agli 8mila euro.
Il nuovo obbligo assicurativo è diventato operativo il 16 luglio e si aggiunge alle altre disposizioni introdotte per aumentare la sicurezza nella circolazione dei monopattini, tra cui l’utilizzo del casco e l’obbligo di dotare i mezzi privati e quelli in condivisione di un contrassegno identificativo.
L’operazione dei militari si è concentrata sul rispetto delle nuove regole e sulle principali irregolarità commesse dai conducenti. Durante i controlli sono emerse diverse violazioni, in particolare legate alla mancanza dei dispositivi e degli obblighi previsti dalla normativa.
Tra le infrazioni più frequenti è stata rilevata l’assenza della copertura assicurativa obbligatoria, con 23 sanzioni elevate nei confronti di conducenti che circolavano senza il requisito previsto dalla legge. Altri 17 utenti sono stati multati perché privi del contrassegno identificativo del monopattino.
Numerosi anche i casi relativi alla mancata protezione personale. I carabinieri hanno infatti contestato 33 violazioni per il mancato utilizzo del casco protettivo, mentre 18 sanzioni hanno riguardato l’assenza del giubbotto o delle bretelle retroriflettenti ad alta visibilità , dispositivi previsti per aumentare la sicurezza soprattutto nelle ore serali e notturne.
Nel corso del servizio sono state inoltre rilevate 12 infrazioni per circolazione contromano e 5 casi di mancato rispetto del semaforo rosso. Le verifiche hanno quindi evidenziato diverse condotte irregolari che possono rappresentare un rischio sia per chi utilizza il monopattino sia per gli altri utenti della strada.
L’attività dei carabinieri non si è limitata però ai soli controlli sui monopattini. Nell’ambito della sicurezza stradale, i militari hanno denunciato anche sei conducenti trovati in stato di alterazione psico-fisica oppure rifiutatisi di sottoporsi agli accertamenti previsti.
Durante le operazioni sono emersi anche episodi legati ai reati contro il patrimonio. Un uomo romano di 41 anni, già conosciuto dalle forze dell’ordine, è stato denunciato per ricettazione dopo essere stato trovato in possesso di due pneumatici risultati rubati da una Lancia Y.
La refurtiva è stata recuperata dai carabinieri e restituita al proprietario del veicolo, consentendo il ripristino della disponibilità dei beni sottratti.
Un altro intervento ha riguardato un minorenne sorpreso alla guida di una Toyota Aygo risultata rubata nella stessa giornata. Il mezzo, intestato a una donna di 56 anni, è stato recuperato e riconsegnato alla legittima proprietaria.
L’operazione condotta nella Capitale si inserisce nel quadro delle attività di controllo sul rispetto delle nuove norme dedicate alla mobilità elettrica. Con l’introduzione dell’assicurazione obbligatoria per i monopattini, le forze dell’ordine hanno intensificato le verifiche per contrastare comportamenti irregolari e favorire una maggiore sicurezza sulle strade cittadine.
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