Un insediamento abusivo è stato rimosso nella zona del Gianicolo, a pochi passi da uno dei punti panoramici più conosciuti della Capitale. La presenza di diverse strutture di fortuna aveva attirato l’attenzione di residenti, turisti e cittadini che frequentano l’area, generando numerose segnalazioni sulla situazione di degrado.
L’intervento è scattato nella mattinata odierna grazie all’azione coordinata degli agenti della polizia locale di Roma Capitale e degli operatori Ama incaricati delle operazioni di bonifica. L’area è stata liberata dalla presenza di baracche e tende utilizzate come ricoveri improvvisati, riportando condizioni di maggiore sicurezza e decoro nella zona.
Secondo quanto ricostruito, gli agenti del I Gruppo Centro e dello Spe hanno individuato una situazione composta da diversi alloggi di fortuna realizzati abusivamente nelle vicinanze del piazzale del Gianicolo, dove si trova il celebre cannone che ogni giorno scandisce il mezzogiorno romano.
Oltre alle strutture collocate nei pressi del punto panoramico, gli operatori hanno trovato anche un gruppo di tende ad igloo installate vicino al faro del Gianicolo. Complessivamente, l’insediamento comprendeva sei baracche e quattro tende che occupavano spazi pubblici senza autorizzazione.
La presenza dell’accampamento aveva già attirato l’attenzione sui social network, dove in precedenza erano stati pubblicati video dedicati alle situazioni di degrado urbano presenti in diverse zone della città.
Durante i controlli effettuati dalle forze dell’ordine sono state identificate due persone presenti all’interno dell’insediamento. Si tratta di un cittadino ucraino di 51 anni e di un cittadino russo di 41 anni, entrambi denunciati.
Le contestazioni riguardano l’occupazione abusiva di suolo pubblico e l’inosservanza del divieto di dimora emesso dal questore di Roma. I provvedimenti sono stati adottati al termine delle verifiche effettuate dagli agenti intervenuti sul posto.
Le operazioni di sgombero hanno richiesto l’impiego di numerose risorse da parte di Ama. Gli addetti alla pulizia urbana sono intervenuti con dieci operatori e cinque mezzi, tra cui un braccio meccanico utilizzato per rimuovere e demolire i manufatti costruiti senza autorizzazione.
L’intervento ha permesso di eliminare le strutture presenti nell’area e avviare la completa bonifica dello spazio occupato abusivamente. La rimozione dell’insediamento rappresenta un’azione mirata al ripristino delle condizioni di sicurezza e fruibilità di una zona particolarmente importante dal punto di vista turistico e ambientale.
Il Gianicolo, infatti, è uno dei luoghi più visitati della Capitale grazie alla sua terrazza panoramica sulla città e alla presenza di numerosi visitatori durante tutto l’anno. La vicinanza con strutture sanitarie e percorsi frequentati da cittadini e turisti aveva contribuito ad aumentare l’attenzione sulla situazione.
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