Un uomo di 39 anni è stato trovato morto nella notte in via di Rocca Cencia, nella periferia est di Roma. Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 3 del mattino del 16 settembre, dopo una segnalazione che ha portato sul posto i sanitari dell’Ares 118.
Gli operatori del servizio di emergenza, una volta raggiunta l’area, hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Sul luogo sono arrivati i carabinieri della stazione di Tor Bella Monaca, incaricati di effettuare i primi accertamenti e raccogliere gli elementi utili alle indagini.
La vittima era residente nel quartiere
L’uomo deceduto era nato a Roma, aveva origini egiziane e viveva nella stessa zona in cui è stato trovato senza vita. Secondo le prime verifiche effettuate dai militari, il decesso potrebbe essere collegato all’assunzione di sostanze stupefacenti.
L’ipotesi iniziale degli investigatori è che la morte possa essere stata provocata da una dose di droga, con particolare riferimento al crack. Saranno però gli ulteriori accertamenti, compreso l’esame autoptico, a chiarire con maggiore precisione le cause del decesso.
Nessuna telecamera utile alle indagini
Uno degli aspetti che complica la ricostruzione della vicenda riguarda l’assenza di sistemi di videosorveglianza nella zona interessata dal ritrovamento. Gli investigatori non possono quindi contare, al momento, su immagini che possano documentare gli ultimi spostamenti della vittima. I carabinieri stanno comunque procedendo con gli accertamenti per ricostruire la dinamica degli eventi e capire dove e in quali circostanze l’uomo abbia assunto la sostanza che potrebbe aver causato la morte.
Disposta l’autopsia all’ospedale Tor Vergata
La salma è stata trasferita presso l’obitorio del Policlinico di Roma Tor Vergata, dove verrà eseguito l’esame autoptico disposto dall’autorità giudiziaria. L’autopsia avrà il compito di fornire elementi scientifici decisivi per stabilire le cause del decesso e verificare l’eventuale presenza di sostanze stupefacenti nell’organismo della vittima.
Le indagini sulla vendita della dose
Parallelamente agli accertamenti medico-legali, i carabinieri della stazione di Tor Bella Monaca stanno portando avanti le verifiche per individuare eventuali responsabilità legate alla cessione della sostanza. Gli investigatori stanno cercando di risalire a chi avrebbe venduto la dose all’uomo, attraverso la raccolta di informazioni e gli elementi disponibili sul territorio. L’indagine resta in corso e ulteriori dettagli potrebbero emergere dopo gli esiti degli accertamenti disposti dalla magistratura.
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