Uno recuperava la droga dai nascondigli, l’altro la vendeva ai clienti. Un sistema di spaccio organizzato tra le case popolari di Tor Bella Monaca, interrotto dall’intervento della polizia. Due cittadini tunisini, entrambi già conosciuti dalle forze dell’ordine, sono stati arrestati in via dell’Archeologia dopo essere stati sorpresi mentre cedevano una dose di cocaina. Sequestrate 90 dosi di stupefacente e denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita.
L’operazione è stata condotta nel fine settimana dagli agenti della squadra di polizia giudiziaria del VI distretto Casilino, impegnati nei controlli nella zona del cosiddetto “Ferro di Cavallo”. I poliziotti hanno individuato i due uomini e ne hanno osservato i movimenti, ricostruendo le modalità con cui veniva gestita la vendita della sostanza.
La droga nascosta tra le case popolari
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i due avevano ruoli ben distinti. Uno si occupava di recuperare le dosi nascoste nell’area degli edifici popolari di via dell’Archeologia, mentre il complice provvedeva alla consegna agli acquirenti. Gli agenti hanno atteso il momento dello scambio prima di intervenire, bloccando entrambi subito dopo la cessione di cocaina a un cliente.
Durante il controllo sono stati recuperati e sequestrati 90 involucri contenenti cocaina, insieme a una somma di denaro in contanti. L’acquirente è stato segnalato come assuntore di sostanze stupefacenti.
Per i due uomini sono scattate le manette con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio. Entrambi sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria per il rito direttissimo, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.
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