La cocaina, sia “cruda” che trasformata in crack, nascosta in casa e pronta per essere venduta. A gestire il presunto giro di spaccio anche una madre e suo figlio. È quanto scoperto dai carabinieri a Nettuno, dove tre persone sono finite in manette dopo il ritrovamento di oltre mezzo chilo di sostanze stupefacenti all’interno di un’abitazione.
Gli arrestati sono una donna di 45 anni, già sottoposta agli arresti domiciliari, il figlio convivente di 25 anni e un ragazzo di 18 anni. Tutti residenti nella zona e già conosciuti dalle forze dell’ordine, sono gravemente indiziati di detenzione di droga ai fini di spaccio.
La droga nascosta in casa
A far scattare gli arresti è stata una perquisizione effettuata dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Nettuno. All’interno dell’appartamento sono stati rinvenuti 396 grammi di crack e 158,5 grammi di cocaina, per un totale di oltre 550 grammi. Sequestrati anche altri 7 grammi di hashish.
Una parte dello stupefacente era già stata suddivisa in dosi, presumibilmente destinate alla vendita. Durante i controlli, i carabinieri hanno recuperato anche 710 euro in contanti, oltre a strumenti e materiale utilizzati per tagliare e confezionare la droga.
Al termine degli accertamenti, per tutti e tre è scattato l’arresto in flagranza. La 45enne, il figlio e il diciottenne sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio con rito direttissimo.
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