La Lazio continua a vincere e conquista, almeno per una notte, il primo posto solitario nella classifica di Serie A. Nell’anticipo della nona giornata, la formazione allenata da Gennaro Gattuso ha superato il Sassuolo con un netto 6-2 al Mapei Stadium, confermando un avvio di campionato senza precedenti nella storia del club biancoceleste.
Con questo risultato, la squadra capitolina ha raggiunto 25 punti in nove partite, ottenendo la quinta vittoria consecutiva e migliorando ulteriormente il proprio rendimento stagionale.
Una prestazione caratterizzata da grande efficacia offensiva, intensità e capacità di sfruttare gli spazi concessi dagli avversari. Nonostante due calci di rigore falliti nella ripresa, la Lazio ha mantenuto il controllo dell’incontro, trascinata soprattutto da Tijjani Noslin, autore di una doppietta.
Sugli spalti, circa 10mila sostenitori biancocelesti hanno accompagnato la squadra in una trasferta che ha confermato il crescente entusiasmo attorno alla formazione romana.
Noslin protagonista con una doppietta decisiva
Tra i principali protagonisti della serata è emerso Tijjani Noslin, che ha firmato due delle sei reti della Lazio, entrambe con conclusioni dalla distanza.
L’attaccante olandese ha realizzato il primo gol personale al 55′, trovando la porta con un preciso tiro a giro dal limite dell’area. Dieci minuti più tardi ha completato la doppietta con una potente conclusione di destro dalla distanza, fissando il punteggio sul definitivo 6-2.
Noslin è stato eletto migliore in campo, grazie non soltanto alle due marcature, ma anche al contributo offerto alla manovra offensiva.
Il centravanti ha partecipato alla costruzione delle azioni, lavorando sia spalle alla porta sia negli inserimenti verso l’area avversaria.
La sua prestazione ha rappresentato uno degli elementi più significativi di una serata nella quale l’attacco laziale ha dimostrato di poter trovare soluzioni attraverso diversi interpreti.
Sassuolo in dieci, l’espulsione di Thorstvedt cambia la partita
Uno degli episodi determinanti dell’incontro si è verificato al 31′, quando Kristian Thorstvedt è stato espulso direttamente dall’arbitro Luca Zufferli.
Il centrocampista norvegese, che aveva precedentemente realizzato il momentaneo pareggio del Sassuolo, è intervenuto duramente sulla caviglia di Mattia Zaccagni, ricevendo il cartellino rosso.
L’inferiorità numerica ha complicato ulteriormente la partita della formazione allenata da Alberto Aquilani, già in difficoltà nel contenere la velocità degli attaccanti biancocelesti.
Nonostante l’espulsione, i padroni di casa sono riusciti a trovare una seconda rete con Sebastiano Esposito, alimentando temporaneamente la possibilità di rientrare in partita.
La reazione della Lazio, tuttavia, ha impedito ai neroverdi di completare la rimonta.
Sei gol nel primo tempo, Floriani festeggia la prima rete in Serie A
La prima frazione si è conclusa con un risultato di 4-2 per gli ospiti, al termine di quarantacinque minuti particolarmente ricchi di episodi.
La Lazio ha impiegato appena due minuti per sbloccare il risultato. Kenneth Taylor ha portato avanti i biancocelesti con una conclusione precisa sul secondo palo, dopo uno scambio offensivo che ha coinvolto Isaksen.
La risposta del Sassuolo è arrivata al 7′, quando Thorstvedt ha sfruttato un suggerimento di Doig, trovando il pareggio anche grazie a una deviazione di Sutalo.
Il risultato di equilibrio è durato poco. Al 13′ Gustav Isaksen ha riportato avanti la Lazio, finalizzando un assist di Zaccagni con un tiro rasoterra.
Tre minuti dopo è arrivato il terzo gol degli ospiti, firmato da Floriani Mussolini, alla sua prima marcatura nel massimo campionato italiano.
L’azione è nata da un passaggio di Taylor, con il terzino bravo a inserirsi sul secondo palo. La rete, inizialmente annullata per fuorigioco, è stata successivamente convalidata dopo la verifica del VAR.
Al 43′ Sebastiano Esposito ha accorciato le distanze per il Sassuolo, approfittando di una sponda aerea di Cinquegrano.
Prima dell’intervallo, però, Zaccagni ha ristabilito il doppio vantaggio della Lazio, segnando di testa su un cross di Isaksen.
Turati para due rigori, ma non evita la sconfitta
Nella ripresa il Sassuolo ha trovato nel proprio portiere uno dei pochi protagonisti positivi della serata.
Stefano Turati ha neutralizzato due calci di rigore, impedendo alla Lazio di rendere ancora più ampio il risultato.
Il primo episodio si è verificato al 51′, dopo un intervento di mano di Cinquegrano su una conclusione di Zaccagni. L’arbitro ha assegnato il penalty dopo il controllo del VAR, ma il capitano biancoceleste non è riuscito a superare il portiere neroverde.
Al 61′ è arrivata una seconda occasione dagli undici metri, questa volta per un fallo di Caleta Car su Isaksen.
A presentarsi sul dischetto è stato Davide Frattesi, ma anche la sua conclusione è stata respinta da Turati.
Le due parate non hanno modificato l’andamento della gara. La Lazio ha continuato a creare occasioni, trovando con Noslin le reti che hanno completato il successo.
Gattuso centra la quinta vittoria consecutiva
La vittoria contro il Sassuolo ha confermato l’ottimo momento della formazione guidata da Gennaro Gattuso.
I biancocelesti arrivavano all’appuntamento dopo quattro successi consecutivi, tra cui il 2-1 contro il Parma e il convincente 3-0 ottenuto in trasferta contro la Juventus.
Il successo di Reggio Emilia ha ulteriormente rafforzato la posizione della squadra, protagonista del miglior inizio di campionato della propria storia in Serie A.
Per il Sassuolo, invece, è arrivata un’altra battuta d’arresto dopo le sconfitte precedenti, compresa quella per 2-0 contro il Como.
La formazione emiliana ha perso anche l’imbattibilità casalinga stagionale, mantenuta fino a questa sfida nonostante incontri impegnativi contro Juventus e Milan.
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