Domenica mattina, momenti di panico hanno scosso la sala d’attesa del pronto soccorso dell’ospedale Santo Spirito di Roma, quando un ragazzo di 24 anni ha appiccato il fuoco a un contenitore per la raccolta della plastica.
Il giovane, di origine etiope, ha iniziato a urlare, esprimendo la volontà di essere dimesso e di tornare in Etiopia. La situazione è stata prontamente segnalata da un paziente presente nella sala, che ha allertato il personale medico.
Intervento rapido dei medici e della polizia
Grazie alla pronta reazione dei medici, il principio di incendio è stato rapidamente domato, evitando che le fiamme si propagassero e mettessero a rischio le persone presenti. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito o intossicato dall’accaduto. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della volante Borgo 1 della Polizia di Stato, che hanno preso in carico la situazione.
Denuncia per il giovane
Il ragazzo, che si trova in Italia con un permesso di soggiorno regolare in fase di rinnovo, è stato denunciato dalle autorità per il suo gesto. L’incendio non ha provocato gravi danni, ma l’episodio ha comunque suscitato preoccupazione tra i pazienti e il personale medico dell’ospedale.
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