L’accordo quadro firmato dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e le parti sociali punta a promuovere lo smart working nel settore privato per alleggerire il traffico in vista del Giubileo 2025. L’intesa coinvolge la Regione Lazio e diverse organizzazioni sindacali e datoriali, con l’obiettivo di migliorare la mobilità urbana.
Questo accordo è operativo immediatamente, proprio perché il traffico a Roma sta già creando numerose difficoltà. Il lavoro a distanza sarà applicato dove possibile, attraverso la stipula di accordi aziendali che prevedano giorni di lavoro remoto per i dipendenti, alleggerendo così il flusso quotidiano di persone in città.
Smart working, tavolo di lavoro a gennaio
A gennaio, le parti coinvolte riapriranno un tavolo di lavoro per valutare i risultati dell’accordo e considerare eventuali nuove misure da adottare durante il Giubileo. L’iniziativa per il settore privato segue quella già avviata per il personale di Roma Capitale, che prevede fino a due giorni di smart working a settimana per circa 9.000 dipendenti.
L’intesa mira a ridurre le criticità legate alla mobilità e migliorare la qualità della vita dei cittadini durante i complessi mesi di preparazione per il Giubileo. I principali cantieri, una volta avviato l’evento, dovrebbero essere chiusi, facilitando ulteriormente la gestione del traffico.
Organizzazioni coinvolte nell’accordo
Tra i firmatari dell’accordo figurano sindacati come Cgil, Cisl e Uil, e associazioni datoriali come Unindustria, Confcommercio e Confesercenti. La collaborazione tra le varie parti è stata fondamentale per raggiungere un’intesa che favorisca l’applicazione del lavoro remoto e l’efficienza della mobilità urbana.
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