Boxing For Change: progetto internazionale per l’inclusione sociale

"Boxing For Change" promuove inclusione sociale e pari opportunità nelle scuole europee attraverso il pugilato e l'educazione ai valori sportivi

Boxing For Change

Boxing For Change #WithBoxingYouLearn!” è il nuovo progetto internazionale promosso dalla Federazione Pugilistica Italiana (FPI) in collaborazione con partner europei come Scholas Occurrentes, la Federazione Pugilistica della Romania, Sport Senza Frontiere e la Federazione Pugilistica Spagnola. Finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Bando Erasmus “Cooperation Partnership – Sport”, l’iniziativa si svolgerà tra il 2025 e il 2026.

L’obiettivo principale è quello di favorire l’inclusione sociale e le pari opportunità attraverso il pugilato, con particolare attenzione agli studenti delle scuole secondarie delle aree periferiche e degli Istituti Penitenziari. Il progetto punta a educare i giovani ai valori dello sport, usando il pugilato come strumento educativo e di crescita personale.

Un percorso educativo in tre fasi

Il programma formativo si articola in tre fasi principali, unendo teoria e pratica:

  1. Corso pratico di pugilato amatoriale e giovanile: gli studenti parteciperanno a lezioni di boxe durante l’orario scolastico, guidati da tecnici delle federazioni partner.
  2. Corso teorico su boxe ed etica: attraverso la piattaforma e-learning B4C, studenti e insegnanti avranno accesso a materiali didattici sul pugilato e sui suoi valori etici.
  3. Incontro con i campioni: atleti internazionali, come Emanuele Blandamura, Michael Magnesi, Emmanuel Reyes e Pamela Noutcho Sawa, incontreranno gli studenti per condividere le loro esperienze e ispirare i giovani.

Valori e motivazioni del progetto

Il presidente della FPI, Flavio D’Ambrosi, ha dichiarato:
“Questo progetto punta alla formazione dei giovani attraverso il pugilato, trasmettendo loro valori fondamentali come il rispetto, l’inclusione e la determinazione.”

Anche José Maria del Corral, presidente di Scholas Occurrentes, ha evidenziato l’importanza educativa del progetto, affermando che l’iniziativa riflette il messaggio di pace e inclusione di Papa Francesco.

Daniel Ion, segretario generale della Federazione rumena, ha sottolineato come il progetto “non solo promuova lo sport, ma offra anche ai giovani strumenti per crescere con consapevolezza e determinazione.”

Primi esempi di successo

Un esempio concreto del progetto si è già svolto presso l’IIS Pacinotti-Archimede, dove il Maestro Attilio Volpe ha guidato gli studenti in un percorso che combina teoria e pratica del pugilato. Gli studenti, supportati dai docenti di Scienze Motorie, hanno avuto modo di comprendere i valori educativi legati alla “noble art”, consolidando le proprie competenze fisiche e morali.

Attraverso “Boxing For Change”, il pugilato si afferma come un potente strumento educativo e sociale, capace di promuovere emancipazione personale e sviluppo di capacità fondamentali per la vita.

Redazione

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