Roma si prepara a una grande rivoluzione in tema di smart working, in vista dell’importante appuntamento del Giubileo. Il sindaco Roberto Gualtieri, in qualità di commissario straordinario di governo per l’evento, ha incontrato le principali organizzazioni sindacali e datoriali della Capitale per discutere di un accordo quadro che favorisca l’adozione dello smart working. L’obiettivo principale è ridurre il traffico nelle aree centrali della città nei mesi che precedono il Giubileo, momento in cui saranno attivi numerosi cantieri e interventi di manutenzione sulle infrastrutture del trasporto pubblico.
L’incontro, svoltosi mercoledì 9 ottobre presso la sala delle Bandiere, ha visto la partecipazione di figure istituzionali chiave, tra cui gli assessori Andrea Catarci e Monica Lucarelli, il direttore generale della Regione Lazio Alessandro Ridolfi, e il capo di gabinetto della Città metropolitana Francesco Nazzaro. C’è stata una sostanziale condivisione sull’importanza di implementare lo smart working come strumento efficace per alleggerire il traffico, senza intaccare la produttività delle aziende.
L’accordo quadro, che sarà definito nei prossimi giorni, mira a stabilire linee guida che favoriscano l’adozione dello smart working, lasciando però spazio alla contrattazione aziendale per definire i dettagli specifici. Secondo quanto riportato dal Campidoglio, la volontà è di rafforzare il lavoro agile in modo continuativo, con la possibilità di estenderlo anche dopo il Giubileo, senza ridurre la produttività. La proposta del sindaco Gualtieri prevede di aumentare l’utilizzo del lavoro da remoto per il personale le cui mansioni lo permettono, fino a un massimo di cinque giorni settimanali.
Parallelamente, l’intesa punta anche a rafforzare il dialogo con le altre Amministrazioni pubbliche, con l’obiettivo di implementare il lavoro da remoto anche nei settori pubblici. Roma Capitale ha già firmato un accordo con le organizzazioni sindacali, che prevede almeno due giorni di smart working per i dipendenti pubblici che non necessitano di una presenza fisica costante.
Secondo Natale Di Cola, segretario della CGIL Roma e Lazio, l’incontro è stato complesso ma proficuo. Sul suo profilo Facebook ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa proposta dal sindaco Gualtieri, che potrebbe concretizzarsi entro 48 ore. Il traffico nella Capitale, dove il 70% dei lavoratori si sposta in automobile, è ormai insostenibile, e il potenziamento dello smart working potrebbe alleviare in parte questo problema. Dai dati raccolti dalla CGIL, emerge che nove romani su dieci sono favorevoli al lavoro agile, considerandolo una soluzione efficace per migliorare la qualità della vita.
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