Nel quartiere Tiburtino III, i carabinieri hanno arrestato padre e figlio per spaccio di droga. I due hanno tentato di eliminare le dosi gettandole nel wc durante un controllo. Tuttavia, gli stupefacenti sono stati recuperati in un tombino collegato alla loro abitazione.
L’operazione è avvenuta in largo Badile, dove i militari del nucleo operativo di Roma San Pietro avevano notato attività sospette. Diverse cessioni di droga sono state osservate all’esterno di un condominio.
Sequestro di droga a Tiburtino III
Durante la perquisizione in casa, un uomo di 45 anni agli arresti domiciliari e suo figlio hanno cercato di far sparire la droga. I carabinieri hanno trovato 113 dosi di cocaina, 62 di crack e 3 di hashish, oltre a 1.550 euro in contanti.
L’intervento rapido ha permesso di recuperare tutte le dosi dal tombino, confermando l’attività di spaccio che avveniva all’interno dell’appartamento.
Arresti e proseguimento delle indagini
Entrambi gli uomini sono stati arrestati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per accertare eventuali complici o altri punti di spaccio nella zona.
L’operazione rientra nel piano di controllo del territorio per contrastare il traffico di droga nei quartieri periferici di Roma.
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