Due operazioni di soccorso alpino sono state necessarie nel Lazio per recuperare escursionisti in difficoltà , una a Castel Gandolfo e l’altra sul Monte Gennaro. In entrambi i casi, le squadre di emergenza sono intervenute per garantire la sicurezza dei gruppi coinvolti.
Castel Gandolfo: escursionista ferita in un dirupo
L’episodio si è verificato nel pomeriggio del 2 marzo, intorno alle 17, quando quattro escursionisti – un uomo di origine cinese e tre donne bulgara, indiana e camerunense – stavano percorrendo un sentiero tracciato. Per cause ancora da accertare, una delle donne è scivolata lungo un pendio ripido per alcune decine di metri, riportando un trauma alla gamba che le ha impedito di proseguire.
I compagni hanno tentato di raggiungerla senza successo e hanno quindi lanciato l’allarme. Le loro grida di aiuto sono state udite nella zona di Pentima della Vecchiaccia, permettendo l’intervento dei Vigili del Fuoco, degli agenti dei commissariati di Marino e Genzano e delle squadre di terra del Soccorso Alpino.
I soccorritori, affrontando notevoli difficoltà , sono riusciti a raggiungere il gruppo e a valutare le condizioni della donna ferita. Dopo aver individuato un percorso sicuro, gli escursionisti sono stati riaccompagnati alle loro auto in sicurezza.
Monte Gennaro: due escursionisti smarriti
Sempre nella giornata del 2 marzo, un altro intervento di soccorso ha riguardato due escursionisti romani, rispettivamente di 38 e 50 anni, dispersi sul Monte Gennaro. I due erano partiti da San Polo dei Cavalieri, ma si sono smarriti a causa della stanchezza accumulata lungo il percorso e dell’oscurità sopraggiunta.
Allertato il Numero Unico di Emergenza 112, una squadra di terra del Soccorso Alpino è intervenuta per rintracciarli e riaccompagnarli alle loro vetture, evitando situazioni di ulteriore pericolo.
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