Con il via libera ufficiale da parte di Anac, è stata definitivamente aggiudicata la gara per la realizzazione della tranvia Verano Tiburtina, un progetto che rappresenta un tassello fondamentale nel piano di potenziamento del trasporto pubblico romano. Si tratta della linea tranviaria più breve tra quelle previste a Roma nei prossimi anni, con un tracciato di appena 1,34 chilometri, ma dal valore strategico rilevante per la connessione tra la stazione ferroviaria e uno dei nodi nevralgici del quadrante est della città.
L’annuncio è stato dato direttamente dall’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, attraverso un video pubblicato sui suoi canali social. La costruzione della tranvia è stata affidata all’associazione temporanea di imprese composta da Net Engineering e Salcef, che aveva già ricevuto l’aggiudicazione provvisoria all’inizio di gennaio. Dopo il completamento di tutte le verifiche da parte dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, ora è finalmente possibile procedere con l’avvio concreto dei cantieri. Se non ci saranno ulteriori ritardi o intoppi burocratici, i primi tram potranno entrare in servizio entro la fine del 2026.
Caratteristiche e fermate della nuova tranvia
La tranvia Verano Tiburtina percorrerà un tratto breve, ma molto importante, lungo via Tiburtina, sfruttando parte delle corsie preferenziali già oggi utilizzate da bus e taxi. Complessivamente sono previste tre fermate intermedie, ovvero: Tiburtina Laurenziano, Tiburtina Valerio Massimo e Tiburtina Crociate.
I tram garantiranno un passaggio ogni cinque minuti nelle fasce di punta, con una velocità commerciale media di 14 km/h, che potrà arrivare fino a 40 km/h nei tratti più liberi. Una frequenza pensata per agevolare i pendolari e migliorare il collegamento diretto tra la stazione Tiburtina e piazzale del Verano, facilitando l’interscambio con treni regionali, Alta Velocità, autobus e metropolitana.
Tranvia Verano Tiburtina, il progetto verso il Giubileo
La realizzazione di questa tranvia era inizialmente prevista in tempo utile per il Giubileo del 2025. Tuttavia, la prima gara di progettazione, bandita nel dicembre del 2022, si era conclusa senza offerte valide, causando un primo significativo ritardo. Solo nel corso del 2023 si è riusciti a riprendere il percorso progettuale, fino alla gara definitiva appena conclusa.
La tranvia Verano Tiburtina rappresenta un progetto dal valore simbolico e pratico, perché oltre a migliorare la mobilità locale, simboleggia la capacità di sbloccare opere ferme da tempo, spesso frenate da pastoie burocratiche. Con l’avvio dei lavori, Roma compie un passo concreto verso una rete di trasporto pubblico più moderna e integrata, con un sistema tranviario che, nelle intenzioni
Seguici su
Aggiungi romatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
Ma che commento volete che scriva…..mah, nemmeno 1 km e mezzo di binari a Roma si riescono a costruire in tempi normali senza i soliti ritardi di ogni tipo. SENZA SPERANZA.